Grazie a Dio le vacanze son finite.
L'Italia non ci ha graziato questa volta! Ci ha accolto con un freddo novembrino che mal si addiceva al guardaroba estivo che avevo frettolosamente ficcato in valigia.
Si, perché' le previsioni magari le avevo anche viste, su quel disegnino di nuvoloni e pioggia con un'allarmante scritta che dichiarava 12 gradi, ci avevo buttato un occhio, per poi chiuderlo con un "ma figurati a giugno 12 gradi non si sono mai visti".
E così nella mia beata autoillusione ho infilato in valigia costumi da bagno, copricostume e sandali e si, giusto un paio di felpine per i bimbi che non si sa mai.
Quando sbarcata a Roma ho visto aggirarsi i primi piumini e stivali invernali mi ha assalito il vago dubbio che forse quei menagramo delle previsioni del tempo non avevano proprio tutti i torti.
I nasi dei bambini hanno iniziato a colare copiosamente, i denti di Mr.M. a battere incessantemente e vecchie giacche dimenticate con un vago odore di naftalina sono state recuperate dagli armadi dei nonni.
La prima dose di ibuprofene e' stata aggiudicata al Bibo, che una mattina, si e' svegliato con l'occhio languido e le gote rosse.
Il secondo caduto in battaglia e' stato Mr.M., che dopo aver passato giorni ad organizzare una fuga romantica a Lerici senza bimbetti al seguito, ha deciso di provare la piscina riscaldata dell'hotel, senza pero' tenere conto dei 50m a 12gradi da percorrere, bagnato come un pulcino, dalla piscina alla camera.
E la seconda botta di ibuprofene se l'e' guadagnata lui.
Sabato notte siamo rientrati a Londra, e siccome a noi le cose piace farle facili, abbiamo volato da Nizza, si quella Nizza in Francia, che a noi il passaggio da più' nazioni in poche ore piace un sacco.
Carica seggiolini, carica bagagli, guida due ore con nani di pessimo umore, scarica nani, bagagli, seggiolini, tieni a bada i nani che mentre tu guidavi se la dormivano e quindi alle 9 di sera c'hanno l'energia che gli sprizza dalle orecchie mentre tu sei in riserva almeno dalle 5.
Sali sull'aereo, fatti saltare su ogni muscolo, vertebra, articolazione da quello piccolo che per lui l'Ipad e' presto, ascolta le rogne di quella grande che non vuole la cintura, non vuole mangiare, non vuole bere, si lamenta e, spetta un attimo, cosa c'ha li nel collo? Bibi girati un secondo che la mamma ti guarda. Oddio la Bibi sembra Cip (o Ciop) mentre inghiottisce contemporaneamente due ghiande.
Oddio, la Bibi c'ha il collo di Tyson. Mhh la Bibi e' anche un po' caldina.
E così pure la Bibi si e' guadagnta la sua dose di ibuprofene, nonche' un viaggio al prontosoccorso e 10 giorni di antibiotici!
A questo punto io avevo dato per finita e scontata la sfiga da vacanze che come una nube tossica ci segue e perseguita. Che fiducia mal riposta! Dopotutto era solo domenica mattina, c'era ancora tutto il pomeriggio da trascorrere!!
Con l'antibiotico e la tachipirina in borsa, ci dirigiamo a casa di amici. La Bibi c'ha sempre sto set di palle da bowling che protrude dal collo, ma tuttosommato sembra di buon umore.
E' una bella giornata, ci sediamo in giardino e mentre il Bibo pasteggia a terra ed erbacce, la Bibi sparisce dietro un angolo.
Da quella direzione sentiamo un terribile SBADABAM e rumore di lamiere accartocciate.
Oddio cosa si e' tirata addosso la Bibi?? BabboInSe e MammaInSe saltano in piedi allarmantissimi, ma la Bibi rispunta dallo stesso angolo illesa e senza batter ciglio.
Aaaahh sospiro di sollievo.
Deve esserci stato un incidente qui fuori.
Ehhhh il solito cretino che va troppo veloce, a certa gente la patente proprio..., a proposito, dove e' che avete parcheggiato la macchina??
Chi indovina?








