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Wednesday, 8 May 2013

La Bibi, Lo Scooter e Dulwich Park

E' successo. E' spuntato il sole. Quella palla gialla, caldina, portatrice di buon umore e piedi gnudi.
E noi abbiamo fatto gli inglesi in piena regola, ci siamo smanicati, sandalati, e siamo corsi al parco che qui a Londra e' così: appena vedi un raggio di sole ti ci butti a capofitto, massimizzi la pelle esposta, fai sovraccarico di vitaminaD, cerchi di fare le scorte, perche' non si sa mai, domani e per i prossimi 3 mesi potrebbe piovere a dirotto. Anzi lo so: da domani mi ridanno pioggia e 13 gradi. AMEN.
Che dire, se non altro salto a pie' pari la fase del cambio armadi e non tolgo mai il piumino invernale dal letto!

No vabbe' dicevo, che appena abbiamo visto sti due raggi e percepito un certo teporino, ci siamo fiondati fuori di casa arraffando creme solari e berrettini. Abbiamo impanato i bambini in una soluzione di protezione 50+, erba e terra e ci siamo diretti fieri e decisi al parco. Abbiamo finalmente dato senso al vivere nel regno di SE (leggasi South East), dove le scarpe te le devi comprare su internet perche' i negozi di abbigliamento non sono pervenuti, ma in compenso se vuoi farti un caffè od una passeggiata al parco sei in una botte di ferro.

La Bibi e' salita sullo scooter ed e' partita, veloce come un lampo. Per la prima volta si e' macinata un paio di km con piglio da rgazzina e capelli al vento, sgambettando entusiasta ed assaporando un po' di liberta' ed emancipazione dalla mano di mamma.


In  compenso io e Mr.M. , con lo scatto tipico della lumaca da insalata, abbiamo corso ansimando dietro alla ragazzetta in fuga ed ancora ostentiamo camminata rigida tipica del maratoneta il giorno dopo la gara.
Una volta arrivata al parco ci siamo accorti che la Bibi non si fa piu' fregare come una volta. Sa esattamente dove va, cosa vuole e quando. E' inutile cercare di infinocchiarla per farsi una passeggiata (ma no amore le altalene ed il camioncino che vende i gelati sono chiusi a questora andiamo a farci una bella passeggiata in questa bella parte deserta e silenziosa del parco).
No lei vuole andare dritta al centro della movida, fra altalene, scivoli e bambini puzzolenti ed ululanti.

Ancora una volta mi sono fermata a guardarla mentre con le gambe un po' tremolanti, ma la testa di coccio di quella che e' decisa a farcela da sola, si e' arrampicata sui giochi piu' alti e pericolosi (con estremo cordoglio di mamma cuor di coniglio che la preferiva legata a quattro mandate sull'altalena dei piccoli). Prima esitante, poi a poco a poco, sicura e tronfia del nuovo successo, si e' infilata su ponti sospesi  e percorsi da equilibrista che come al solito sono costati un paio di coronarie ai genitori.



Per fortuna, quando il Bibo si e' avventurato nel percorso per i piu' piccoli, la Bibi ha pensato bene di seguirlo, con buona pace dei genitori affaticati

Dulwich Park e' una vera perla nel Sud di Londra. E' al di fuori dei percorsi turistici convenzionali e per questo e' di solito meglio mantenuto, piu' pulito e meno affollato dei fratelli piu' conosciuti del centro di Londra (tipo Hyde Park, St.James etc..)
E' una distesa perfetta di prati, alberi e fiori, con tanto di laghetto e barchette.
Il parco giochi e' all'interno di un'area recintata dove chiudere i bambini e scappare...ehm dicevo, ma almeno i cani non possono entrare ed i bambini piu' grandi non ci possono giocare a palla, evitando il probabile effetto birilli dei piu' piccini.
Alcuni dei giochi sono stati pensati per i bambini disabili. Ci sono un'altalena (altrimenti chiamata Ability Swing) ed un carosello dove hanno facile accesso carrozzelle o deambulatori.


Insomma, Londra e' una signora molto funky con innumerevoli difetti, ma la cura e la dedizione che viene impiegata nel mantenimento dei parchi pubblici ed in particolare delle aree dedicate ai giochi dei bambini e' incredibile. C'e' la cura del dettaglio, i giochi che vengono riparati pochi giorni dopo la rottura, le leggi di "Health and Safety" generalmente rispettate da tutti.
Quando il sole splende, i parchi di Londra sono la perfetta armonia di verde e di blu, di pace e di chiasso, di cieli mutevoli e nuvole pazze.

Se siete alla vostra quinta visita a Londra ed avete voglia di qualcosa di diverso dal vociare di Oxford Street o del mare di teste di Hyde Park, venite a scoprire questo polmone verde quieto ed addormentato.

E se proprio non vi si tiene lontani dai musei, esattamente di fronte al parco si trova la bellissima Dulwich Picture Gallery, fondata nel 1811, che ospita una delle piu' importanti collezioni di dipinti del 1600/1700 (senza contare un'eccezionale caffe' cha fa torte da leccarsi i baffi..)

Qualche tempo fa mi ha contattato una mamma blogger, Mary, con un progetto bellissimo: raccogliere notizie ed informazioni sui parchi giochi in giro per l'italia (e oltre, come nel mio caso).
Mary parte dal presupposto che quando si viaggia con bambini sia importante rispettare le loro esigenze oltre alle nostre, e l'esigenza dei bambini e' la piu' semplice del mondo: giocare, correre, giocare e correre ancora un po'. 
Una specie di scambio, un "do ut des" della famiglia: io ti porto al parco, tu mi porti al museo, io ti faccio divertire, tu mi lasci un pochino di tempo per esplorare la nuova citta'.
Questo e' esattamente l'atteggiamento con cui ho affrontato i viaggi con i bimbi: e' giusto, e' rispettoso, si evitano le lagne dei bimbi annoiati ed alla sera crollano che e' un piacere!
Il Blog di Mary e' questo qui e con questo post sono felice di partecipare alla sua iniziativa Welcome to My Playground.



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