Saturday, 26 May 2012

Impedimenti Vari

Certo che uno apre un blog, e poi scopre che quasi quasi gli piace pure scrivere i fatti suoi perché riesce ad analizzare le sue giornate da un punto di vista un po' diverso. Soprattutto scopre l'azione fortemente catartica dello scrivere degli strafattacci propri.
Allora all'inizio della settimana avevo preparato un paio di chicche "made in Bibi" su cui avevo bisogno di riflettere profondamente e cinicamente.
E poi sul più bello cosa succede??


E niente. Mercoledi mi avvicino al computer e scopro che la stazione Wi-Fi e' irrimediabilmente morta stramorta e rimortissima. Tutti i miei vicini di casa, tirchissimi, hanno posto password di ogni tipo alla loro rete e quindi nisba, e qui in LondonSE regno delle mamme felici ed organiche non esiste il famoso STARBUCK'S che offre a tutta la popolazione una dignitosissima rete per tutta la giornata al costo di un FRAPPUCCINO (mai provato??? Maaaaaaalissimo)


Speravo nelle manine magiche di Mr.M. che tutto sa e tutto aggiusta quando si parla di gadget digitali e roba geekissima, ma nulla, pure lui ha dovuto accettare l'ineluttabile perdita della stazione Wi-Fi.


Allora mi organizzo per giovedi....mi posso attaccare direttamente al cicalino posizionato per terra ed ho a disposizione un filo di pochi cm ma ce la posso fare.


Ed invece no. Mi partono le contrazioni. Mi nasce il Bibo. E quindi niente post.


Ora a parte gli scherzi. 


Il Bibo e' nato giovedi sera alle 7p.m. E' un frugolo di 2.8kg ma giuro che tirarlo fuori non ea' stato mica da ridere!
Ieri siamo tornati a casa e da oggi La Bibi ha deciso che fa tutto lei. Ieri sera ha cucinato ed oggi faceva girare quella carrozzina come un razzo, che me l'ha stordito in 5 secondi.


Oggi c'e' il sole, la mia bambina e' sempre più' bella, il mio bambino dorme al piano di sopra, Mr.M. ci sostiene e ci ama nonostante il maldischiena e la nonna lunga fa tutto il resto. Posso dire (ma solo a sottovoce) di essere una mammainSE felice.


Per le più forti di stomaco a presto i dettagli dell'arrivo del Bibo!!!!!

Monday, 21 May 2012

La Complicazione dei Riti Della Nanna

Gro clock, la stellina della nanna
Ieri mattina mi sono accuratamente stesa il deodorante in faccia.
In fondo si sa che quando hai l'occhio incispato dalla mancanza di sonno tutto può succedere.


No dicevo, la nanna ed i suoi riti. Noi ci siamo sparati un po' tutte le fasi possibili, da periodi angelici di pupa-a-letto-12-ore-filate, a periodi in cui infilare più di un paio d'ore di sonno consecutivo a notte pareva impossibile. L'ultimo periodo di veglia perenne notturna ha chiaramente coinciso con i primi tre vomitosissimi mesi della seconda gravidanza, così, tanto per iniziare in scioltezza l'esperienza da bimamma!


Presa da vergogna e sensi di colpa, una sera dello scorso inverno, mi sono anche presentata a casa dei miei vicini di casa con una confezione di coloratissimi tappi per le orecchie ed un vassoio di paste da sfamare un reggimento, e mentre mi cospargevo il capo di cenere per tutte le notti insonni a cui La Bibi li aveva sottoposti, continuavo a giurare che non ero madre degenere, che non mi imbottivo di sonnifero (o superalcolici) la sera per poi lasciarla urlare indisturbata a ore nel cuore della notte, che in tutto il putiferio di urla a squarciagola, IO C'ERO e l'unica cosa di cui si potesse punirmi severamente era di non portarla a letto con me. Ovvero, ci avevo anche provato ma alla terza notte in cui Mr.M. ed io organizzavamo una briscola alle 4 del mattino perché di dormire non se ne parlava, ho deciso che urgevano metodi differenti.


Insomma, daje e ridaje, la situazione e' migliorata. Prima abbiamo introdotta la lucina con le stelline, che prima di andare a dormire viene baciata ed accarezzata. Una sera che La Bibi si e' addormentata in cucina (causa stanchezza cronica per mancanza di pisolino) ed io mi sono dimenticata la benedetta stellina, sono stata svegliata alle tre del mattino con urla isteriche e pianto incontrollabile:" MAAAAAMMMA, STELLIIIIINAAAAA, BACIIIIIINOOOOO, CAAAARAAAAA". Quindi GUAI, la stellina e' sacra e non si tocca!


Poi e' arrivato l'elefante, piccolino, morbidino, lei se lo abbraccia e siamo tutti felici.
Poi all'elefante e' stata aggiunta Bimba Piccia, perché noi alle bambole non diamo un nome, c'e' quella piccina per la nanna e quella grande per il bagno e le altre profumatamente comprate o regalate non le degniamo nemmeno di uno sguardo. La Bimba Piccia e' una piccola Corolle di plastica durissima che spesso le si conficca nel collo o dietro la testa lasciandole lividi e marchi indelebili, ma lei la ama, e così sia.


E fin qui sembrava che la nostra situazione sonno fosse finalmente migliorata. Si, la nana ogni tanto si sveglia ancora nel cuore della notte ma basta che le rintracci l'elefante e la Bimba Piccia, le fai notare che la stellina e' ancora li' che brilla e lei torna a dormire! O che meraviglia, oh che felicita'.


Poi sono arrivate le complicazioni. Si e' convinta che per dormire avesse un assoluto bisogno della Pililla Maggica (con due o tre g a seconda dell'urgenza della situazione), che non sarebbe altro che una pallina di gomma rosa di dimensioni irrisorie e che rimbalza come una matta, e di un mini portachiavi di Hello Kitty.


Quindi per un po' di notti e' andata così:
Bacio alla stellina, sacco nanna, coperta, elefante e Bimba Piccia in una mano, Hello Kitty e Pililla Magggica nell'altra mentre tenta di succhiarsi il pollice. La Bibi imbalsamata a letto e sommersa da tutti i suoi preziosissimi averi, ma serena e protetta. 
Spegni la luce, chiudi la porta. 
STOMP STOMP STOMP
"MAMMAAAAA PILILLAAAAAA"
Rientri in camera, tasti tutto il pavimento per ritrovare la pallina, dopo 10 minuti buoni la ritrovi sotto il letto e via, La BiBi si addormenta.


Fino a quando, ieri notte...alle 3.30a.m.
"MAAAMMMAAA PILILLAAAA"
Vai mezza addormentata, tasti il pavimento, miracolosamente la trovi, gliela dai e ti giri per andare
"MAMMAAA BIMBA PICCIAAAA"
Era caduta, la ritrovi, gliela ridai, nel casino di coperte e sacco nanna trovi anche elefante e Hello Kitty, le dai anche quelli in caso preventivo e torni a letto.
Ti rituffi nel piumone, chiudi un occhio..anche l'altro
3.45a.m.
STOMP STOMP STOMP
"MAMAAAAAA PILILLAAAAA"
Ti ribalti in camera sua, ti acquatti sul pavimento, ricerchi sta stramaledetta pallina, la trovi sotto la cassapanca, gliela dai, ti giri per andare
"MAAAMMA KIIITTYYYYY"
Ti rigiri, trovi Kitty morente sotto il letto, gliela rinfili in mano, trovi l'elefante, trovi Bimba Piccia, gliele butti in mano e scappi
Camera, piumone, un occhio l'altro...
4.00a.m.
"COPEEERRTAAA,PILILAAAAA, KITYYYYYYYYY"


Ecco insomma, per farla breve siamo andati avanti così fino alle 5 del mattino ININTERROTTAMENTE. Ed il giorno dopo avevamo tutti e tre l'occhio che ci batteva da stress.


Ieri sera mi sono dovuta inventare una storia del tutto poco credibile per cui Pililla Magggggica e Hello Kitty erano partite per un lungo viaggio con un biglietto di sola andata e che lei avrebbe dovuto essere donna forte e dormire solo con elefante e Bimba Piccia.


Questo mi e' costato un'oretta di urla indemoniate prima di addormentarsi per il dolore causato dalla gravissima perdita dei due compagni di nanna. 
In compenso stanotte abbiamo dormito.


Qundi come funziona? Che fino a quando compiono la maggiore eta' dovrò inventarmi metodi nuovi e soluzioni diverse per farli dormire? Una tregua alla mamma non la da nessuno??

Sunday, 20 May 2012

Le Ansie Della Figlia Unica

Forse saro' anche un po' strana, ed a malincuore lo devo ammettere. Si devo ammettere che quel briciolino di tristezza ed apprensione che mi piglia alla gola un po' si ed un po' no e' dovuto ad una strana forma di senso di colpa; l'inconfondibile senso di colpa della figlia unica!


Guardo mia figlia, pura, piccola ed inconsapevole che un uragano sta per colpirla tra capo e collo senza che lei possa trovare difesa alcuna.
Per mesi avra' a che fare con una madre sclerotica in perenne assenza di sonno, che puzzera' di rigurgitini e la cui gia' labile pazienza sarà ridotta ai minimi termini. Ed allora la guardo mentre mi spara uno di quei sorrisi che ti lasciano li ammutolita, e mi fa una gran tenerezza, e si, un po' mi sento in colpa all'idea di toglierle attenzione e tempo e pazienza e quell'adorazione assoluta che ricevono i figli unici. 


Perche' poi figlia unica io lo sono, e forse solo ora nella mia vita adulta sento la mancanza di un fratello o una sorella con cui condividere il passato di una famiglia. 
Ma da bambina ho sofferto l'essere sfratellata?? 
Boh no, non credo , e con il senno di poi, la bambina un po' timida che ero, avrebbe sicuramente sofferto in silenzio all'arrivo di uno spodestatore di troni, l'essere momentaneamente messa da parte perche' mamma doveva allattare, lavare, cullare, baciare, preparare, far giocare, far ruttare e trastullare una robina piccola e maleodorante a cui non e' concesso nemmeno dare un pizzicotto liberatorio pena l'amputazione delle mani!! 


Sarò capace a coinvolgerla in modo che si sentirà parte di questo avvenimento piuttosto che vittima? Oppure sarò una di quelle madri che si eleggono a difensore supremo del secondo genito e rompipalle supremo del primo genito? Quelle che appena vedono la duenne avvicinarsi alla culla attaccano l'allarme ed iniziano ad urlare come indemoniate nella speranza di prevenire un incidente mortale? 
E' inevitabile rigirarsi come un cane rabbioso verso il primo nano ogni volta che ha (giustificati) atteggiamenti di stizza verso il secondo nano usurpatore??? 


Posso fare tutti i giurin giuretto sui buoni propositi adesso, ma come saro' conciata fra un mesetto? 
E niente, la verita' e' che non sono nata con l'abnegazione totale del puro istinto materno cucita addosso; la verità e' che con mia figlia ho dovuto imparare poco alla volta ad incastrarla ed oliarla nei meccanismi che prima appartenevano ad una vita a due e che solo con fatica ho trasformato in una vita a tre. 
Oggi non posso immaginare la nostra vita senza La Bibi e la amo, la amo, la bacio, la rimprovero, le urlo di tutto e la sgrido e poi la amo ancora di piu. Ma quanta fatica sara' trasformare di nuovo questi tre ingranaggi per far posto al quarto pezzo del meccanismo famiglia? Sarò capace a dare un equilibrio a tutto sto gran casino che sta per arrivare? Non e' che a forza di cambiamenti mi si inceppa tutto ed andiamo in tilt uno dopo l'altro?


Con questi pensieri ben augurali e materni, continuo a coltivare le mie contrazioni Braxton Hicks, metto le paure sotto il cuscino e mi avvio dondolando a preparare uno sparuto pranzo domenicale!

Friday, 18 May 2012

Piccole Conquiste ed Atrocita' Varie

No niente, un post un po' così, senza capo ne coda, per ricordarmi le piccole conquiste giornaliere de La Bibi.


Perche' qui c'e' sempre la pioggia ed il cielo grigio e bigio in cui non si scorge segnale alcuno di primavera e manco a dirsi di estate e per la mammainSE emigrata inizia il periodo più difficile dell'anno, quello delle aspettative che purtroppo rimangono tali. 
Quando ogni santa mattina ti svegli e non trovi il sole in cielo, ma ti ripeti che domani andrà meglio e l'estate arriverà. Oppure quando il sole in cielo in effetti c'e', ma quando apri la finestra ti assale il brividino, poi guardi il termometro e segna 15 gradi e continui a dirti che domani andrà meglio e l'estate arriverà.
E poi e' il 15 di agosto e forse devi smetterla di dirti che domani l'estate arriverà e che quelle estati di gabbiani e mare, di cene sul terrazzo e sandali ai piedi, di aperitivo in riva al mare o il gelato giù al bar dopo cena che a casa si schiatta, non ti appartengono più; meglio che ti prenoti un aereo, ti fai un paio di settimane al caldo, ma poi la cosa finisce li!


Comunque, bando alle divagazioni, un paio di giorni fa' mentre il rubinetto delle lamentele era aperto a tutto carico (son-due-mesi-che-non-vedo-il-sole-melanina-carotene-vitamina-D-moriro'-sicuramente-soffro-aiutatemi-portatemi-via-di-qui), La Bibi, preda delle sue attività artistiche, si gira e mi dice:" Mamma, oggi Bibi fa sole".
Si arma di pennarello e fa questo:
Ora, lo so che non e' un Rembrandt, ma giuro che fino a ieri faceva ghirigori senza senso, puntini, linee e cerchi che andavano a coprire alla bene e meglio ogni angolo bianco di un foglio e possibilmente della tovaglia. 
All'improvviso ha invece dichiaratamente rappresentato un oggetto. Il fatto poi che il sole abbia un numero svariato di occhi e raggi spettinati, va secondo me imputato al fatto che sia scomparso dal nostro orizzonte da almeno un paio di mesi, e lei piccina, dal basso dei suoi due anni e qualche spiccioletto, ne ha solo un ricordo vago!!

Insomma, La Bibi sta diventando grande ed avevo voglia di segnarmelo sul calendario.

La piccola atrocita' di cui invece non vorrei dimenticarmi e' il regalo che e' stato fatto ad una mia amica quando ha scoperto di essere incinta. Vorrei salvarlo in un mio piccolo personale museo degli orrori, per ricordare a me stessa che per qualsiasi regalo riciclato la tua vicina di casa possa rifilarti, c'e' sempre qualcuno che sta peggio di te!



Una tazza con il culo e la panza? Ma veramente?
Comesenonbastasse doverseli portare dietro per 9 mesi (con poca grazia devo aggiungere), mi ci devo anche pucciare i biscotti alla mattina?

Se avete una conoscente a cui non sapete come spiegare che non siete proprio anime gemelle e fondamentalmente vi sta abbastanza sulle palle, e che le sue visite inaspettate per un caffè vi fanno venire l'orticaria, ecco accomodatevi pure; andate su mumstuff e date sfogo alla carta di credito!





Wednesday, 16 May 2012

Braxton Hicks, quelle sconosciute.

Ieri mattina mi sono svegliata già assaporando il mio appuntamento quindicinale con la mia ostetrica, che si sa, magari di ostetricia non ne sa proprio un gran che, ma e' dispensatrice di perle di saggezza su cui poi rimugino per i successivi quindici giorni.


Tanto per cambiare al risveglio pioveva, anzi no, poi grandinava, ma no no poi e' venuto il sole, poi pioggia, poi un flebile raggio di sole infilato alla bene e meglio fra due nuvoloni neri come la pece: a quel punto non e' che non te l'aspetti che ricominci a piovere, ma siccome di secondo nome faccio perspicacia, ho infilato gli stivali da pioggia a La Bibi, la sua giaccavento, la mia giaccavento (mossa piuttosto inutile visto che non riesco più' a chiuderla almeno da un paio di mesi) e siamo partite a piedi (con 30 minuti buoni di anticipo) alla volta del mio appuntamento.
Ora, va detto che lo studio medico si trova a non oltre un chilometro da casa mia. Va pero' aggiunto che quella iena della Bibi rifiuta categoricamente ogni avvicinamento al passeggino che giace inutilizzato da mesi nel bel mezzo del mio ingresso con funzione di attaccapanni (un po' come la cyclette in camera da letto insomma).
Spararsi un km, a piedi, con la pioggia a vento (che inesorabilmente e' ricominciata al terzo passo dalla porta di ingresso) con una pancia discretamente ingombrante e pesante e La Bibi che scorrazza in ogni direzione tranne quella dove dovresti andare, non la annovererei tra le 10 idee brillanti che ho avuto nel corso della giornata, specialmente se poi nelle stesse condizioni devi anche tornare a casa.


Comunque, dopo mezzora di urla, richiami e rincorse siamo finalmente giunti a destinazione e La Mitica ostetrica mi fa accomodare accogliendomi con un amichevole:
"Oh Hello, are you ready to pop?"
Ora non so come la leggiate voi, ma l'uso del verbo pop in stretta annessione al mio imminente parto non mi fa sbellicare dalle risate.
To Pop e' quello che succede ai pop corn, quando sono solo corn e poi li schiaffi in padella e loro fanno POP. E' la didascalia che usano nei fumetti quando la pozione magica non funziona per bene e fa POP. E' la canzone " And so POP goes my heart" di un non ben rinomato film, quando al cantante viene un infarto per un amore non corrisposto.
Assolutamente NON E' quello che sta per succedere alla mia pancia.


Dopo i convenevoli mi fa accomodare per tastarmi la pancia e leggere quello che sara', più da maga che da medico se proprio posso esprimere il mio parere, ma La Mitica ha l'aria di quella che ne ha viste tante e noi ci fidiamo.
Insomma mi dice che la testa e' in posizione ottima, che si e' già posizionata nel bacino e bla bla bla.
E poi aggiunge: "UUuhhh senti stai avendo una contrazione Braxton Hicks proprio ora, non senti la pancia che si spreme come un limone?" (Adoro il suo linguaggio tecnico)
Ah, e quindi quella roba li era una contrazione "indolore", e sono dovuta arrivare alla 39ima settimana della seconda gravidanza per riconoscerle? No dicevo, perspicacia e' il mio secondo nome...
No perche' fino ad ora credevo fossero capriole inconsulte dell'alieno ospite, che all'improvviso si appallottolava da qualche parte vicino allo stomaco e mi faceva mancare il respiro tipo montagne russe. Ed invece ora scopro cosa sono..ma guarda. E così scopro anche che avvengono regolarmente ogni venti minuti circa. E così, mi prendo anche la briga di googlare cosa succede quando sono abbastanza ravvicinate e regolari e scopro che potrebbero essere un segnale di travaglio imminente.


Dovevo immediatamente correre ai ripari: ho buttato nella lavatrice tutti i bodyni e tutine taglia "piccolissimo" e "microscopico" che mi hanno prestato e poi...ho chiamato il parrucchiere e l'estetista!
Perche' una chioma ben pettinata non e' una necessita' quando ti stanno per presentare tuo figlio?
Ma soprattutto conoscete qualsiasi donna con pargolo al di sotto dei due mesi, magari che allatta ancora ogni 3 ore e che riesce a trovare il tempo di andare dal parrucchiere o a farsi fare una ceretta?


Questo e' il vantaggio di esserci già passata, che improvvisamente hai ben chiare quali sono le priorità!

Sunday, 13 May 2012

La Sindrome della Madre Stanca

Che poi essendo oggi la festa della mamma mi sarebbe piaciuto arrivarci con un livello di autostima leggermente superiore a questo, ma ieri e' andata cosi ed io che ci posso fare. Sicuramente svegliarmi ogni ora e mezza la notte precedente non e' che mi abbia proprio aiutata a sentirmi un fiore alla mattina, e per una volta quella poveretta che chiamo sempre in causa per ogni mio acciacco (mia figlia La Bibi), non c'entrava proprio nulla.
Il problema e' stato che ogni qualvolta cercavo di raggiungere una posizione non dico sdraiata, che a due settimane dal parto manco se lo chiedi come grazia speciale a S. Gennaro, ma diciamo seduta fra i 90 ed i 95 gradi (che ancora prorpio in piedi non ci riesco a dormire), il respiro mi veniva mozzato dalla panza che in qualche modo si e' espansa fino ai polmoni, ed il reflusso acido mi bruciava quelle ultime due o tre papille gustative rimastemi. Il Gaviscon era giu in cucina ed io bloccata come una tartaruga sul guscio nel letto. 


Dicevo quindi che la notte non e' stata prorpio riposante e cosi, nemmeno il tempo di fare la colazione che gia' ero affetta da una forma acutissima della "Sindrome della Madre Stanca". 
E' una sidrome terribile, che abbassa ogni forma di difesa verso gli attacchi della duenne di casa, con il risultato che in meno di 24 ore ti giochi tutti gli sforzi educativi montessoriani che ti sei sparata a suoni di urla e capricci negli ultimi sei mesi. 
Funziona piu' o meno così: 
La Bibi ha deciso di spararsi tutti i cartoni animati piu' disgustosi dalle 8 del mattino in poi? Benissimo, voi la lasciate fare mentre fissate passivamente lo sguardo sulla macchia di umidita' del soffitto. Ha deciso che vuole bersi una bottiglia intera di succo di frutta e farsi tutta la scatola dei biscotti al cioccolato? Pazienza, sicuramente non morira' e per le carie c'e' sempre il dentista. La cucina si trasforma in un campo di battaglia, ma la madre affetta dalla sindrome orribile non ce la fa a chinarsi e mettere a posto, tantomeno a convincere una duenne in pieno " sugar high" a calmarsi e smettere di giocare almeno con il coltello da macellaio. 
La mammastanca riesce in qualche modo a togliere (e toglierSI) il pigiama alla duenne verso le undici del mattino, anche se di uscire di casa proprio non se ne parla. Continua a guardare la macchia di umidita' sul soffitto (senza porsi il problema di chiamare qualcuno a fissare la perdita che l'ha causata) ed a lasciare la bambina in questione in fase di totale autogestione, buttando un occhio ogni tanto, giusto per controllare che non si butti di testa dal tavolo ( che poi non era sempre stata una regola ferrea di non farla salire sul tavolo da sola?).

E poi c'e' il pranzo, e l'altro ieri che ero madre senza Sindrome avevo anche fatto la spesa e pensato di cucinare qualcosa di buonissimo. Ma oggi no, pentole, forno spadellamento ma che stiamo scherzando?? Una bella pasta con il ragu fatto da quella santa di mia suocera che giace in freezer (il ragu, non la suocera si intende) ed aspetta solo di salvarmi la giornata. 
Chiaramente mentre la pasta e' sul fuoco ed il ragu nel microonde, La Bibi scopre nel cassetto segreto la scorta annuale di lecca lecca portata dai nonni per ingraziarsela, e qui qualsiasi mandre dotata di un minimo di buonsenso l'avrebbe bloccata a costo della vita. 
Ma la mamma stanca e' mamma solo a meta', e' una mamma in stand by che aspetta che qualcun altro prenda l'iniziativa, visto che cocaina e prozac non sono un'opzione quando sei incinta ( anche quando non lo sei mi suggeriscono..).
Cosi' La Bibi si e' strafatta di lecca lecca e non ha toccato cibo, e quando si stava addormentando con la faccia nel piatto pieno di ragu' non toccato ho anche pensato che tutto sommato non sembrava essere troppo scomoda: magari l'avrei potuta lasciare li per il sonnellino, che portarla al piano di sopra, lavarle i denti e metterla a letto pareva uno sforzo degno di uno scalatore nella bufera.


Ma niente, poi i sensi di colpa hanno avuto la meglio anche sulla madre snaturata, che, uscita vittoriosa dalla battaglia Bibi/Pisolino, si e' buttata mollemente sul letto ed se l'e' sonoramente russata per due ore!


Ecco, per qualche motivo a me finora ignoto pare che la Sindrome della Madre Stanca avvenga normalmente in periodo infrasettimanale, quando viene aggravata dalla Sindrome della Madre Sola. 
Se, come ieri, avviene durante il week end, e' di solito accompagnata dalla Sindrome del Babbo Stanco e/o con il colpo della Strega tremedissimus.


Oggi pare andare molto meglio, complice sarà l'aver promosso la bottiglia di Gaviscon dall'armadietto delle medicine in cucina al comodino della MammainSE.

Thursday, 10 May 2012

Io son Super, tu sei Super, ella e' Superrima


Dunque, mumble mumble, ho deciso di aderire all'iniziativa di quando nasce una mamma perché infondo tutte quante abbiamo bisogno di un'iniezione di autostima ogni tanto, e soprattutto perché l'ho trovato un esercizio difficilissimo.
Ora non e' che voglia fare la falsa modesta, ma trovo molto più divertenti ed umani i difetti che i pregi. 
Poi stanotte ho iniziato a pensarci, che di tempo stanotte ne ho avuto da vendere fra La Bibi sveglia alle 2a.m., il nonno meglio-di-no che alle 3a.m. non si ricordava bene come si apre la porta di casa mentre il taxi che doveva accompagnarlo all'aeroporto rombava sotto le mie finestre, e Mr.M che con una pedata decisa alle assi sconnesse davanti al bagno ha risvegliato La Bibi alle 5.30.
No dicevo che stanotte mi sono messa a pensare alle cose in cui sono SUPER e non e' che mi sono venute fuori proprio facili, comunque proviamo:


1) Ritorniamo ai miei Baci di Dama di cui parlavo qui: sono buonisssssssimi e quando qualcuno intorno a me e' un po' giù glieli rifilo, che pensare alle papille gustative ti distogli sempre un po' dalle magagne quotidiane!


2) Non sono una rompiballe: e qui secondo me vale per i rimanenti 9 punti! Riesco a rimanere all'incirca ragionevole anche durante il ciclo o in pieno affollamento ormonale da gravidanza.


3) Mi adatto facilmente al luogo ed alla situazione: portami al Danieli a Venezia o in campeggio a Rebibbia e ti assicuro che ho buone possibilita' di passare un'ottima vacanza.


4) Mi piace andare a battesimi, matrimoni e comunioni ed in generale ad ogni riunione di famiglia: ci vado felice come una bambina e riesco ad essere socievole anche con quella zia arteriosclerotica che non vedevo da 20 anni.


5) Amo spassionatamente i miei suoceri (e questo nuovamente dovrebbe portarmi ad un punteggio altissimo), anche se probabilmente non e' merito mio ma merito loro. Tipo che stanotte e' partito nonno/suocero meglio-di-no e mi e' partita la lacrima alle 3 del mattino.


6) So addormentarmi (quasi) a comando: mi metti a letto alle 9, alle 10, alle 2 e tracchete cado addormentata meglio di Rosaspina (o Aurora?) quando viene punta dal fuso. Abilita' impagabilmente super quando hai a che fare con bambino insonne o neonato affamato.


7) Non ho paura del dentista o di qualsivoglia dottore o operazione chirurgica: alla n-ima operazione al ginocchio, mentre trapanavano e segavano mi sono addormentata come una patata lessa. L'infermiera allarmantissima credeva fossi svenuta ma no, no ero proprio stanca!


8) Mi piace imparare, giuro, qualsiasi cosa: dal risolvere gli integrali per parte a fare l'uncinetto. Potessi fare un corso in statistica e uno in taglio e cucito allo stesso tempo sarei felicissima.


9) Non sono permalosa: anche quando la ragazza che mi fa le pulizie, dopo un po' che non mi vedeva, mi ha detto:" eh mi dispiace". "Per cosa ti dispiace??" "EEHHH eri così magra e ora guarda....", giuro che non l'ho licenziata.


10) Sono una donna altamente e consapevolmente imperfetta, metto su il broncio, a volte urlo e straparlo, ma sono circondata da un Super Mr.M. e da una Super Bibi, ed allora un po' super forse lo sono anche io!


“Con questo post partecipo all’iniziativa #10coseSuper e acconsento al trattamento a fini statistici del testo pubblicato e alla sua eventuale pubblicazione, con citazione, nel testo di presentazione conclusivo dell’iniziativa”
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