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Wednesday, 9 October 2013

The English Way - Operazione Nanna

La mammaInSe l'ha fatto. Si e' adattata!
Ci sono voluti quasi 4 anni, lunghi pomeriggi, nottate insonni e risvegli all'alba . Ma alla fine si e' convinta. Ed ha iniziato a fare tutto cio' che non ha mai capito, condiviso e per cui ha sempre sbeffeggiato (posso dire perculato??) le amiche British.
La mammaInSe prepara cena ai Bibi fra le 6 e le 6.30, con botte di vita mica da ridere durante il weekend in cui si possono toccare anche le 7-7.30.
Acuti ed arguti ragionamenti l'hanno portata a pensare che se tutte le popolazioni del nord-centro europa, nonche' degli Stati Uniti, ovvero i paesi che annoverano il piu' elevato  numero di infanti per famiglia, danno cena ai pupi quando noi forse gli stiamo preparando il toast per la merenda, per poi infilarli a letto entro le 7.30, ovvero quando noi stiamo forse dando un'occhiata al frigorifero per capire cosa cucinare per cena, forse, ma dico forse, un motivo ci sara'.

Da quando la Bibi ha iniziato al nuova scuola poi, alla sera, la mammaInSe si trova a casa un esserino stanco e stropicciato che si trascina mollemente per casa e con la crisi di pianto disperato pronta ad ogni evenienza. Una mammaInSe incredula ha visto una Bibi piagnucolante e lamentosa, accasciarsi sul divano alle 6 del pomeriggio per poi risvegliarsi alle 7  del mattino successivo. Il fatto ha dato non pochi grattacapi alla povera mammaInSe, che ogni ora tentava di svegliare la poveretta offrendole cibo, succo, cioccolata, implorandola di fare la pipi, infilandole a ripetizione termometri nelle orecchie, fino a giungere alla sorprendente conclusione che no, la nanetta stava benissimo, aveva solo esaurito le batterie, completamente.
E cosi' con una certa rassegnazione all'idea di dover preparare due cene e mettere a posto la cucina due volte, la mammaInSe ha dato il via all'esperimento.
E che dire, funziona!
Quel maledettissimo tardo pomeriggio, quell'ora micidiale fra le 6 e le 7 in cui la pazienza finiva, i capricci incalzavano e in casaInSe regnava un totale finimondo, sono stati sostituiti da una cena semi-pacifica e dal rituale bagno del dopo cena.

I bambini addormentati entro le 8 permettono finalmente alle spalle di rilassarsi, ai muscoli di stiracchiarsi ed alle orecchie di riposarsi.
La mammaInSe e Mr.M. riescono pure a scambiarsi un paio di parole che non siano interrotte da"Maaaamma voglio i cartoni-la cena mi fa schifo-mi e' caduto lo yogurt-devo fare la pipi-voglio il sicco il succo il SUUUUCCOOOO-UAHHHBUAHHHBUAAAAHHHH"
Alla strana coppiaInSe e' anche capitato di sedersi insieme vicini vicini sul divano a vedere la televisione!

Ci sono giusto un paio di punti che richiedono il debugging dell'operazione: la mammaInSe dovrebbe finalmente decidere se mangiare con le gallin i bambini, o aspettare Mr.M. Cenare, spiluzzicare e rimpinzarsi da quando iniziano a cenare i bimbi a quando finisce il marito NON puo' essere una soluzione.
Se la Bibi ha giovato pienamente della nuova routine, qualcuno dovrebbe spiegare a quello piccolo che le 5.30 NON e' un buon orario per svegliarsi, a prescindere dall'ora in cui e' stato messo a dormire.

Wednesday, 30 January 2013

Come Ti Resetto una Bibi Insonne

Il sonno. Il sonno e' quella cosa che quando viene tolta trasforma tutti in pappetta.
Il sonno e' quella cosa che non sai quanto sia sacra fino a quando non ne vieni subdolamente deprivato.
Il sonno e' l'unica cosa di cui vuoi parlare quando non dormi.

Se avete gia' letto questo blog, sapete che la Bibi ha avuto diverse fasi in cui di dormire non ce n'era per nessuno. Abbiamo raggiunto un apice di notti disastrose fra agosto e novembre di cui potete trovare qui un breve e tragico epilogo.
A quel punto la mammainSE si trascinava con poca dignita' da una stanza all'altra durante la notte, mentre faceva addormentare la Bibi ogni due ore a allattava il Bibo ogni due ore emigrando di ora in ora in diverse stanze della casa ma senza mai riuscire ad appoggiare le matriarcali chiappe sul liscissimo cotone Pima del suo lettone.

Quando per sbaglio ho condito la pasta con la marmellata (a mia discolpa i vasetti della Bormioli son tutti uguali!), ho deciso che così non se ne poteva piu'. O si trovava un rimedio o la mamma andava a dormire in albergo una notte si e quella dopo pure.

Le ho provate tutte, ma nulla di "codificato" sembrava funzionare.
Le sceneggiate alle Merola iniziavano dall'accenno al "Dai Bibi e' tardi, facciamo la nanna" e continuavano indefesse tutta la notte! Se stavo con lei si addormentava in un millisecondo per poi continuare a svelgliarsi ogni ora per controllare che fossi ancora con lei, e poi iniziavano gli strilli, le urla, i pianti, ed i biondi capelli fluenti della mammainSE cadevano a ciocche!

La mammainSE ha allora elaborato un piano strategico e con immane pazienza l'ha messo all'opera.

Per noi ha funzionato il "gradual withdrawal method", insieme a il Gro-Clock, orologio che ha le stelle durante la notte e fa sorgere il sole quando e' l'ora di svegliarsi, cambiando la luce che irradia da blu a gialla.
In poche parole, la Bibi si addormentava solo con me vicino a lei a tenerle la mano.
La decisione e' stata di allontanarmi a poco a poco. La prima sera vicno al letto ma senza tenerle la mano, poi sempre piu' vicino alla porta e lontana dal lettino. Poi sulla porta, poi nel corridoio, alternando rassicurazioni e minacce ("Bibi amore la mamma e' qui ma se ti alzi da quel lettino chiudo la porta, spengo la luce e me ne vado ad ubriacarmi al Pub).

La parte difficile e' stata rimanere coerente al "metodo" anche durante i risvegli notturni.
Ho passato almeno un paio di notti seduta nel corridoio ripetendo all'infinito la solita tiritera ("Amore la mamma e' qui vicino e ti sente ma tu devi fare la nanna se non vuoi che mammina scappi in Brasile a ballare la Samba")
Dal corridoio sono passata al mio letto, lasciando la mia e la sua porta aperte in modo che al primo lamento notturno potessi rassicurarla con la voce ma senza alzarmi.

L'ultimo tocco e' stato il Gro-clock. Abbiamo settato il "sorgere del sole" molto presto (tipo alle 5.30 del mattino) e le abbiamo spiegato che quando appariva il sole sull'orologio poteva alzarsi e venire nel lettone. Le prime notti mi e' toccato il corridoio fino alle 5.30 e poi la portavo nel lettone. Poi a poco a poco abbiamo spostato l'orologio ogni notte di mezz'ora fino ad arrivare alle 7.30.

Insomma in poco più' di una settimana mi sono trovata a dormire nel mio letto e per tutta la notte.

Sono passati circa tre mesi e la situazione non e' ancora crollata. Ogni tanto si sveglia ancora, ma di solito torna a dormire nel giro di 5 minuti ed al mattino a volte devo svegliarla.

Che vi devo dire, me la godo finche' dura. Mi aspetto qualche altro baratro nei prossimi mesi con il Bibo in eta' da canini e tutta la tiritera che ne segue, per non parlare di malattie, tossi e raffreddori.
Alla prossima fase non so cosa potrei inventarmi, se l'esaurimento bussa alla porta, chiamo la "night nanny" e mi nascondo alle Maldive per una settimana!

Monday, 1 October 2012

Il Kubark di casa mia

Ne avete mai sentito parlare?
Ecco, il Kubark e' un manuale delle tecniche di interrogatorio usate dalla CIA.
E perdonatemi se faccio ironia su una cosa così controversa e largamente raccapricciante, ma se vedeste i miei occhietti iniettati di sangue e la manina tremolante che stringe la tazzina del caffè sono sicura che capireste le mia argomentazioni.

Dopo il fine settimana e specialmente dopo ieri sera sono giunta a due possibili conclusioni:
le scenate furibonde delle 4 del mattino seguite da quelle delle 5.30 del mattino sono una punizione divina. Negli anni '60 ero probabilmente uno spietatissimo agente delle CIA che ha redatto, con terribile freddezza d'animo, la sezione "tortura da mancanza di sonno" del suddetto manuale.
La seconda possibilita' e' che la Bibi si sia scaricata da internet suddetto manuale, se lo sia letto tutto nascondendolo fra le pagine di Biancaneve e Cenerentola, abbia trovato la sezione "tortura da mancanza da sonno" estremamente interessante ed abbia deciso di vedere l'effetto che fa su mamma e babbo, così, tanto per punirli anticipatamente per tutte le rotture di palle e sindromi che le causeremo durante il periodo adolescenziale.

Detto questo abbiamo provato tutte le combinazioni possibili: nana a letto con noi, io a letto con la nana, mamma per terra, mamma sulla branda in camera della nana, mamma nascosta sotto il letto della nana, nana fuori dalla porta, mamma fuori dalla porta, mamma e babbo a litigare fuori dalla porta della nana alle 5 del mattino mentre la nana urla e sveglia quello piccolo...se ve ne vengono in mente altre ecco...noi le abbiamo provate.

La nana a letto con noi e' peggio della mancanza di sonno: russa, scalcia, urla, assume posizione Est-Ovest in modo da poter conteporaneamente prendere a calci il babbo e tirare pugni alla mamma con conseguente sclero di quello alto con il pizzo (ah no, non ce l'ha piu, sigh!).

Quando la mammainSE ha iniziato ad essere afflitta da allucinazioni multi-sensoriali e psicosi di varia natura causate dalla mancanza di sonno,  ha deciso allora di riprendere in mano il comando delle nottate, spiegando alla Bibi per filo e per segno che doveva addormentarsi nel suo lettino e possibilmente RIMANERCI.
E' andata pressoche' cosi:
Sono uscita da camera sua, ho chiuso la porta e l'ho lasciata piangere 5 minuti. poi sono entrata a consolarla, l'ho rimessa a letto e l'ho lasciata piangere per 7 minuti. sono rientrata all'urlo di "pipi pipi" per scoprire che l'aveva fatta tutta sul tappeto della cameretta. l'ho cambiata, lavata, rimessa a letto, chiuso la porta, lasciata da sola per 9 minuti. sono rientrata a consolarla e mi ha vomitato addosso tutta la cena, il pranzo e secondo me anche un po' della colazione.
La mammainSE si e' infilata sotto la doccia, Mr.M. ha lavato e rivestito la Bibi, abbiamo fatto le pulizie di primavere in bagno per poi sedermi di fianco al lettino dell'infante disperata e farla addormentare.

Ora mi chiedo, sara' che anche sto stramaledettissimo metodo Ferber o Estevill (che poi son cattivi uguali) in realta' non e' altro che un capitolo in incognito del Kubark?

Monday, 17 September 2012

Di Compleanni Spaventosi


E' passata una settimana ed ancora non riesco a darmi pace che le vacanze siano finite.
La SARDEGNA, arridateme la SARDEGNA, o perlomeno trovatemi un modo che non mi faccia sbiadire l'abbronzatura in 5 minuti che almeno con sta ombra di colore nascondo stanchezza ed occhiaie.
STANCHEZZA poi, parliamone. Anzi no, non parliamone piu' che mi sono venuta a noia da sola.
Ho scoperto che noi madri di bimbi insonni siamo pallose peggio della nonna centenaria: ripetiamo miseramente la stessa tiritera a chiunque ci capiti a tiro, qualunque domanda ci venga posta, in qualche modo la nostra risposta contiene dettagliatissimi particolari della nostra ultima notte insonne ed implorante richiesta di aiuto....
"Allora le vacanze come sono state?"
"Bella la Sardegna ma i Bibi non dormono, cosa faccio???"
"Cosa fai il weekend?"
"Ma non saprei, e tu mica esperienza con bimbi insonni?"
"Signora la bistecca gliela taglio spessa?"
"Guardi faccia lei, ma si ricorda mica se i suoi bambini dormivano?"

Invece vi raccontero' che questo week-end abbiamo folleggiato di brutto.
Non una, ma ben due feste di compleanno popolate da nani nella fascia di eta' 90cm-e-faccio-tantissimo-rumore e 120cm-e-faccio-tantissimo-rumore-e-ti-spacco-casa.

I saggi genitori del primo festeggiato hanno affittato una palestra, ci hanno buttato dentro un castello gonfiabile, palloncini e vari giochi non troppo contundenti, ci hanno fatto entrare una ventina di nani ed hanno chiuso la porta.
I nani hanno corso, urlato, sudato, mangiato fino a quando non e' arrivata la PIGNATA ed ho visto robe che voi umani nulla-nani-tenenti....
La Pignata non e' altro che la versione messicana della nostra pentolaccia, in cui un Buzzlightyear (e se non sapete chi sia vuol proprio dire che non avete nani o siete Mr.M.) di carta pesta e' stato preso a botte pesantissime da una manica di bambini indemoniati di 4 anni.
Giuro di aver visto una tenerissima bambina tutta vestita di rosa, trasformarsi in una furiosa Erinni che sciabordava bastonate a destra e a manca senza pieta' alcuna al povero pupazzo.
Ho avuto gli incubi per tutta la notte successiva.
La Bibi dal canto suo ha lasciato gli altri nani a fare il lavoro duro, ma appena la Pignata e' stata abbattuta, si e' lanciata come una iena affamata alla raccolta di cioccolata, caramelle ed altre prelibatezze destinate a costarmi migliaia di sterline in dentista.

Gli avventurosissimi genitori del  secondo nano hanno invece deciso di organizzare una PICCOLA festicciola a casa.
Hanno invitato tipo 5 bambini, ma si sa che da queste parti di figli se ne fanno almeno tre e guardacaso i genitori dovevano portarsi dietro proprio tutta la prole.
Siamo finiti con circa 15 bambini. sotto i 5 anni. in casa. AIUTOOOOO.
Dopo un paio di ore sembrava che varie bombe di giocattoli fossero esplose in ogni stanza della casa. Sette bambini sono stati trovati arrampicati sul letto a castello intenti a sbriciolare appiccicosissime tortine di cioccolato e rice crispies sulle lenzuola non piu' candide del festeggiato. Un divano a sei sedute e' andato disperso o forse distrutto.

Tutta la mia comprensione all'amica Y che oggi doveva rimettere a posto, ristrutturare casa, cercare il divano e staccare i bambini rimasti appiccicati alle lenzuola cioccolatose del festeggiato.




Monday, 21 May 2012

La Complicazione dei Riti Della Nanna

Gro clock, la stellina della nanna
Ieri mattina mi sono accuratamente stesa il deodorante in faccia.
In fondo si sa che quando hai l'occhio incispato dalla mancanza di sonno tutto può succedere.


No dicevo, la nanna ed i suoi riti. Noi ci siamo sparati un po' tutte le fasi possibili, da periodi angelici di pupa-a-letto-12-ore-filate, a periodi in cui infilare più di un paio d'ore di sonno consecutivo a notte pareva impossibile. L'ultimo periodo di veglia perenne notturna ha chiaramente coinciso con i primi tre vomitosissimi mesi della seconda gravidanza, così, tanto per iniziare in scioltezza l'esperienza da bimamma!


Presa da vergogna e sensi di colpa, una sera dello scorso inverno, mi sono anche presentata a casa dei miei vicini di casa con una confezione di coloratissimi tappi per le orecchie ed un vassoio di paste da sfamare un reggimento, e mentre mi cospargevo il capo di cenere per tutte le notti insonni a cui La Bibi li aveva sottoposti, continuavo a giurare che non ero madre degenere, che non mi imbottivo di sonnifero (o superalcolici) la sera per poi lasciarla urlare indisturbata a ore nel cuore della notte, che in tutto il putiferio di urla a squarciagola, IO C'ERO e l'unica cosa di cui si potesse punirmi severamente era di non portarla a letto con me. Ovvero, ci avevo anche provato ma alla terza notte in cui Mr.M. ed io organizzavamo una briscola alle 4 del mattino perché di dormire non se ne parlava, ho deciso che urgevano metodi differenti.


Insomma, daje e ridaje, la situazione e' migliorata. Prima abbiamo introdotta la lucina con le stelline, che prima di andare a dormire viene baciata ed accarezzata. Una sera che La Bibi si e' addormentata in cucina (causa stanchezza cronica per mancanza di pisolino) ed io mi sono dimenticata la benedetta stellina, sono stata svegliata alle tre del mattino con urla isteriche e pianto incontrollabile:" MAAAAAMMMA, STELLIIIIINAAAAA, BACIIIIIINOOOOO, CAAAARAAAAA". Quindi GUAI, la stellina e' sacra e non si tocca!


Poi e' arrivato l'elefante, piccolino, morbidino, lei se lo abbraccia e siamo tutti felici.
Poi all'elefante e' stata aggiunta Bimba Piccia, perché noi alle bambole non diamo un nome, c'e' quella piccina per la nanna e quella grande per il bagno e le altre profumatamente comprate o regalate non le degniamo nemmeno di uno sguardo. La Bimba Piccia e' una piccola Corolle di plastica durissima che spesso le si conficca nel collo o dietro la testa lasciandole lividi e marchi indelebili, ma lei la ama, e così sia.


E fin qui sembrava che la nostra situazione sonno fosse finalmente migliorata. Si, la nana ogni tanto si sveglia ancora nel cuore della notte ma basta che le rintracci l'elefante e la Bimba Piccia, le fai notare che la stellina e' ancora li' che brilla e lei torna a dormire! O che meraviglia, oh che felicita'.


Poi sono arrivate le complicazioni. Si e' convinta che per dormire avesse un assoluto bisogno della Pililla Maggica (con due o tre g a seconda dell'urgenza della situazione), che non sarebbe altro che una pallina di gomma rosa di dimensioni irrisorie e che rimbalza come una matta, e di un mini portachiavi di Hello Kitty.


Quindi per un po' di notti e' andata così:
Bacio alla stellina, sacco nanna, coperta, elefante e Bimba Piccia in una mano, Hello Kitty e Pililla Magggica nell'altra mentre tenta di succhiarsi il pollice. La Bibi imbalsamata a letto e sommersa da tutti i suoi preziosissimi averi, ma serena e protetta. 
Spegni la luce, chiudi la porta. 
STOMP STOMP STOMP
"MAMMAAAAA PILILLAAAAAA"
Rientri in camera, tasti tutto il pavimento per ritrovare la pallina, dopo 10 minuti buoni la ritrovi sotto il letto e via, La BiBi si addormenta.


Fino a quando, ieri notte...alle 3.30a.m.
"MAAAMMMAAA PILILLAAAA"
Vai mezza addormentata, tasti il pavimento, miracolosamente la trovi, gliela dai e ti giri per andare
"MAMMAAA BIMBA PICCIAAAA"
Era caduta, la ritrovi, gliela ridai, nel casino di coperte e sacco nanna trovi anche elefante e Hello Kitty, le dai anche quelli in caso preventivo e torni a letto.
Ti rituffi nel piumone, chiudi un occhio..anche l'altro
3.45a.m.
STOMP STOMP STOMP
"MAMAAAAAA PILILLAAAAA"
Ti ribalti in camera sua, ti acquatti sul pavimento, ricerchi sta stramaledetta pallina, la trovi sotto la cassapanca, gliela dai, ti giri per andare
"MAAAMMA KIIITTYYYYY"
Ti rigiri, trovi Kitty morente sotto il letto, gliela rinfili in mano, trovi l'elefante, trovi Bimba Piccia, gliele butti in mano e scappi
Camera, piumone, un occhio l'altro...
4.00a.m.
"COPEEERRTAAA,PILILAAAAA, KITYYYYYYYYY"


Ecco insomma, per farla breve siamo andati avanti così fino alle 5 del mattino ININTERROTTAMENTE. Ed il giorno dopo avevamo tutti e tre l'occhio che ci batteva da stress.


Ieri sera mi sono dovuta inventare una storia del tutto poco credibile per cui Pililla Magggggica e Hello Kitty erano partite per un lungo viaggio con un biglietto di sola andata e che lei avrebbe dovuto essere donna forte e dormire solo con elefante e Bimba Piccia.


Questo mi e' costato un'oretta di urla indemoniate prima di addormentarsi per il dolore causato dalla gravissima perdita dei due compagni di nanna. 
In compenso stanotte abbiamo dormito.


Qundi come funziona? Che fino a quando compiono la maggiore eta' dovrò inventarmi metodi nuovi e soluzioni diverse per farli dormire? Una tregua alla mamma non la da nessuno??

Friday, 27 April 2012

Di Sonnellini e di altri Demoni

Come madre devi abituarti all'idea che il tuo nano sia in costante evoluzione: le sue abitudini e necessita' cambiano in continuazione.
C'e' la prima fase in cui dormono una cifra ma in ore completamente random che non coincideranno MAI con il tuo meritatissimo sonno notturno.
Poi arriva un momento in cui ti sembra di vedere la luce: il tuo nano segue una routine, una fragilissima e delicatissima routine che guai a chi gliela tocca altrimenti diventa una belva.
Lui fa i PISOLINI ad orari più o meno fissi durante la giornata ed a te, mamma affannata, iniziano a succedere cose meravigliose tipo che alla mattina riesci a farti la doccia ed ogni tanto anche a lavarti i capelli mentre lui se la ronfa della grossa.


Poi il nano cresce e col cavolo che alla mattina dorme, pero' non importa, la vita e' bella lo stesso, perché dopo pranzo hai all'incirca due ore solide di sonno della tua adorabile creatura in cui tu puoi farti i benemeriti affari tuoi. Sei talmente eccitata all'idea di avere due ore HO DETTO DUE ORE, solo per te che sembri il cane del vicino quando finalmente lo portano fuori a fare pipi: gli scappa da morire ma passa la prima mezz'ora a scegliere il paraurti perfetto dove farla.
Cosi tu mamma libera e leggera, ogni giorno ti giochi la prima mezz'ora di libertà cercando di trovare l'attività che più ti aggrada: passo lo straccio, preparo la cena, cambio le lenzuola o stendo?? Ma non importa perché lo fai in libertà, muovendoti leggiadra per casa e quasi quasi per dieci minuti ti trasformi in quella sfigata ma felicissima donna della canzone di Tozzi, ma si insomma, quella che stira cantando e ci rovina la reputazione!


Poi arrivano giornate come ieri, in cui per tutta la mattina ti sei dilettata in ammirevoli attività tipo fare le formine del playdough, leggere 6 libri diversi accomunati da una papera che fa qua qua ed una rana che fa cra cra, imbrattarti l'unico paio di jeans pre-maman che possiedi con i colori a tempera, e fare giro tondo per almeno una mezzora. E tu mamma fiera sei felice, perché l'hai fatta divertire, perché tua figlia e' meravigliosa e sai di aver fatto un buon lavoro imbarcandoti in attività ludiche dalle 8 del mattino fino alle 2 del pomeriggio, riuscendo pure a non sclerare quando ha usato le polpettine di pesce del pranzo come biglie nel giardino.
Adesso la metti a nanna; ok non dorme più' due ore, ma almeno un'oretta di oblio non te la leva nessuno.


Ma no, oggi no!


Lei sta attraversando un'altra delle sue fasi evolutive, quella spaventosa del "Domani magari ti dormo una mezzora ad orario variabile fra le 2 e le 5 del pomeriggio ma oggi non ci penso nemmeno, levami sta coperta sudaticcia ed inventati immediatamente qualcosa di divertentissimo da farmi fare"


Giuro le ho provate tutte:
- con aria ferma e risoluta da mamma-manager l'ho rinchiusa in camera al buio con oculato metodo "Estevill", ma viste le grida alla Tarzan che arrivavano dalla camera temevo che i muratori al piano di sopra chiamassero il telefono azzurro


- allora con aria dolce e comprensiva da mamma-di-altri-tempi mi sono sdraiata (per terra) vicino al suo lettino e le ho detto "Vieni topino, la mamma ti tiene la mano e facciamo un po' di nanna insieme". Quando mi ha lanciato cuscino, coperta, elefante e sacco nanna ho capito che non c'era trippa per gatti e mi rimaneva un'ultima risorsa


-Il RICATTO, quello della mamma-disperta. Le ho offerto l'unica forma di pagamento che La Bibi accetta: "Amore se stai qui e provi a fare la nanna calma e tranquilla la mamma ti da non uno ma DUE tic-tac"
"Rosa?"
"Ehm la mamma così su due piedi ce li ha solo gialli"


Con aria indignata si e' arrampicata sulle sbarre del lettino ed e' scesa lesta come un gatto.
Ho quindi saggiamente abbandonato ogni velleità' di farmi i benemeriti affari miei ed ho accettato l'ineluttabile fatto che avrei avuto un lunghissimo pomeriggio......
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