Friday, 24 August 2012

La Ri-partenza

Mi scuserete gli errori grammaticali e non, ma tento di scrivere da un (poco)smart-phone, mentre un tassista con guida vomitifera porta l'allegra famiglia all'aeroporto per una ri-fuga in terra italica. La Bibi, nonostante il divieto assoluto di bere prima del viaggio, ha gia un colorito verdastro da patimento macchina e Me.M. si tiene saldo ai braccioli,ha gli occhi chiusi e non proferisce favella. It does not look good!!!!!
Prima di partire la Bibi ha assicurato:" io no bua, io aereo" il che ci fa sperare che si terra' alla larga da transenne di ferro, ambulanze e pronto soccorsi!
Ora varie domande sorgono spontanee tipo come sopravviveranno I miei pargoli mezzi-british alla calura tremens italiana.
La Bibi solitamente si ritrae dal sole peggio dei vampiri, ed al (alquanto miracoloso) terzo giorno di sole consecutivo a Londra ha affermato:" io oggi no sole, io no piaccio sole". Cominciamo bene, ho pensato io.
C'e' poi da chiedersi come adranno le nottate,fra insonnie e letti sconosciuti. Senza tediarvi oltre sull'annoso problema diro' solo che la Bibi sta al sonno come un'anoressica al fritto misto. Lo rifugge ma segretamente lo ama. E cosi ieri pomeriggio zitta zitta si e' nascosta in sala a dormire per terra. Che ne so allora, provero' a lasciarla scorrazzare per casa alla notte, nella speranza che trovi l'angolo che piu' l'aggrada e che prima o poi riesca ad addormentarsi senza torturarmi I timpani!

Nel frattempo il tassista pare impegnato ad un tour turistico di londra piu' che all'arrivo in aeroporto...dopo aver percorso tutte le strade secondaeie di hollborn, hampstead e primerose hill anche il mio stomaco da chiari segni di cedimento!
Spero solo di arrivare a destinazione senza la necessita' di sfoderare bustine di carta raccogli-vomitino per ogni singolo membro della famigliaInSe!

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Friday, 17 August 2012

Perseveranza

Che noia che barba che barba che noia!
Tutta sta roba di far figli e crescerli puo' anche essere carina in teoria!
Sono bellini, cosi piccolini con i piedini cicciotti e quei sorrisoni. Di giorno talvolta sono anche grandi intrattenitori e dei simpaticoni!

Ma la notte?
Vogliamo parlare della notte?

Perche' sinceramente ne avrei qnche un po' le palline piene di ste notti tragiche in cui vedo arrivare e volare via ogni singola ora battuta dall'orologio!
Sono una che ha sempre ronfato della grossa e ,dicendolo fra noi, anche da ragazzina facevo una gran fatica a fare la figa e tornare a casa all'alba! E sempre che rimanga in confidenza, quando a 18 anni avevo ancora il coprifuoco all'una, non e' che me ne dispiacessi poi cosi tanto...
"ehhhh scusate amici fighissimi ed insonni, verrei tanto volentieri nella famosissima discoteca che apre solo alle due del mattino ma mia madre......."
ed intanto sognavo di tuffarmi a letto!
Diciamocelo, sono sempre stata piu' da aperitivo e cena che da drinks e afterhours!
In compenso adesso ci pensano i miei figli a farmi perdere tutte le ore di sonno di cui andavo pigramente fiera nei miei primi  30 anni di vita!!!

Pare che ogni due/tre mesi passiamo una nuova fase di insonnia. Prima sveglie random durante la notte, poi i denti, poi il buio, poi la bambolina che non si trovava piu' nel bel mezzo della notte.
Ora che le doti atletiche della duenne sono fortemente migliorate, il salto delle sbarre del lettino e' diventato un problema risolvibile in pochi secondi! Giuro che in meno di 30 secondi riesce a scaraventare cuscino, coperta, bambolina ed elefante per terra, togliersi il sacco nanna, fare il salto della staccionata delle sbarre del lettino che manco quello dell'olio cuore, il tutto accompagnato da uno spaventosissimo urlo di battaglia che mi costera' un altro paio di regali ai vicini di casa.
Poi si apposta davanti alla nostra camera e si lamenta.

Ho provato a lasciarla li nel corridoio ma niente, il mugugno presto si ritrasforma in un urlo spaventosissimo e fortissimo!

Con calma Zen l'ho riportata e rimessa nel lettino per 3 ORE consecutive. Il sollevamento Bibi mi e' costato una botta di maldischiena ignobile!
Quando finalmente la Bibi si e' addormentata, il Bibo ha deciso che era il suo turno di scassare le p di fare la pappa, ed allora via, altro giro altro regalo!

Nelle notti seguenti la Bibi, capricorno testardo dotata di disumana perseveranza, ha perfezionato la sincronizzazione di salti, urli e mugugni che si ripresentavano con costanza per tutta la notte! IFino al numero da circo finale con rottura della base del lettino che ci ha visti costretti a portarcela nel letto!

Erano le tre del mattino.
Il Bibo si e' svegliato, ha mangiato e si e' fatto la cacca fino al colletto della micro camicia da notte.

A quel punto ho acceso la luce, Mr.M. si e' fatto uno spuntino e la Bibi si e' seduta nel nostro letto a raccontarci delle sue avventure all'asilo con l'amica A.

Ed ora scusate ma vado a tentare il suicidio con la catenella dello sciacquone.

Friday, 10 August 2012

Il Bibo e' Mio

E bella scoperta qualcuno dira'....
Ma e' proprio cosi, e' completamente mio in un modo in cui la Bibi non lo e' mai stata.
Il Bibo e' mio perche' e' come la Bella di Siviglia, che tutti la vogliono ma nessuno se la piglia!!

Il Bibo e' un duemesenne bellissimo, con gli occhi azzurri ed il sorriso ammaliatore che ha la sfiga (o la fortuna) di essere un secondo genito.
Lui e' un tamagotchi allo stato embrionale, una farfallina ancora rinchiusa nel suo bacozzo la cui interazione col mondo si limita a qualche sorriso, qualche 'nghe' buttato qui e li' e tantissime, sonorosissime puzzette!!

Con La Bibi e' stato diverso! Lei era la novita' e tutti la volevano coccolare, tenere in braccio, calmare, guardare e udite udite, persino cambiare!!
Pure Mr.M. deve averle cambiato qualche pannolino preso dall'euforia dell'essere padre, anzi, a dire la verita' le ha messo il primissimo pannolino all'ospedale!
Con il Bibo invece puo' serenamente dire:" Pannolini?? Ahh siii, una volta ne ho quasi cambiato uno!!"

Il Bibo e' fondamentalmente buono, e' un signore riflessivo che testa e tasta i nuovi sapori del mondo e della vita poco per volta, con misurata moderazione! Accetta con pacifica benevolenza le sporadiche moine che gli vengono fatte da parenti ed amici di passaggio, ma se si azzarda a fare un tentativo di pianto, viene immediatamente rispedito fra le amorevoli braccia di mamma' in tre secondi netti!

Il problema del Bibo e' che c'ha una sorella.
Il problema del Bibo e' che sua sorella e' bellissima, simpaticissima, travolgentissima (e talvolta anche travolta da oggetti contundenti) ed interattivissima! E' una macchietta che mette su show per chiunque sia interessato a guardarla e che non sta ferma un minuto che sia uno manco a legarla! Lei e' la regina indiscussa di pranzi, merende e pomeriggi al mare, lui per ora e' la spalla che entra in scena giusto in tempo per addormentarsi un'altra volta!

Nelle riunioni familiari il Bibo può essere trovato attaccato al seno della mamma o placidamente dimenticato su una sdraietta che viene spostata qui e li per casa a seconda di dove si deve passare l'aspirapolvere in quel momento.
Sara' per questo che ha deciso di allocare le sue maggiori attivita' di socializzazione fra le 5.30 e le 6 del mattino, quando gode di totale (seppur sonnolenta) attenzione materna. Sara' per questo che ancora si sveglia due o tre volte per notte, forse per mangiare o forse per affermare la sua presenza e posizione nei rari momenti di non-interferenza dell'uragano di casa.
E cosi' all'alba, se si tende un orecchio, lo si puo' sentir gorgheggiare, nghe-are, hau-are come un fringuello felice.

E che poi lo so che e' solo una questione di tempo; che entro pochi mesi sbraitera' e sculettera' e sgomitera' per rubare il suo pezzettino di palcoscenico ed io mi ritroverò con due prime donne per casa!!

Pero' per ora e' mio, e quando non mi vede nessuno e non rischio di creare angoscianti gelosie, me lo stritolo e me lo sbaciucchio avidamente come non fa nessun altro!

E mentre oggi rimuginavo tutti questi pensieri felice e mi guardavo un Bibo sorridente e sgaloppante, le (momentaneamente) "oversized boobs" dispensatrici a comando di latte nanesco, hanno mollato gli ormeggi ed inondato di latte l'unica maglietta estiva decente che ancora mi entri. Probabilmente un sotterfugio della mente velatamente cinica, per impedirmi di lasciarmi andare ad inutili sentimentalismi troppo a lungo rischiando di abbassare la guardia durante il mio pericolosissimo lavoro di mamma!!

Wednesday, 8 August 2012

Sconnessa

Non potrei definirmi meglio.
Sono sconnessa dal mondo, sconnessa dalla rete, sconnessa dalle olimpiadi, sconnessa punto e basta.
Ho il cervello talmente sconnesso che ho impiegato una settimana ad organizzare una valigia per una settimana di vacanze.
E poi siamo partiti per la prima grande rimpatriata della famigliaInSe al completo e, nemmeno il tempo di salire sull'aereo, ci ha investito una botta di sfiga micidiale.
Abbiamo scoperto che le cacanze (ancora grazie a Iolanda) non sono il male peggiore di una famiglia in partenza....le SFIGanze sono decisamente un gradino piu' in alto sulla scala delle attivita' ad alto rischio sbroccamento generale.

E cosi inizio' la nostra vacanza/cacanza/sfiganza:
Senza grossi incidenti, senza drammi, senza abominevoli capricci, senza scenate isteriche e soprattutto senza cacchine a spruzzo, avevamo agevolmente fatto il check-in, fatto merenda, sorpassato l'ultimo controllo al gate.
La gentile signorina di British Airways ci aveva pure fatto passare per primi, in quella adorabile politica pro-famiglie delle compagnie aeree che si rispettino (categoria che decisamente non annovera la maledettissima RyanAir).
Ed eccoci gioiosi e felici davanti al piccolo tunnel che connette il gate alla porticina dell'aereo.
Mi voglio ricordare cosi, con il sorrisino ebete di quella che, a pochi metri dall'aereo, sta per inondare l'ordinatissima casa del mare dei nonni con tutto il suo casino e mollare la Bibi a trapanare i timpani della nonna lunga invece che quelli della mamma stanca.
E cosi, mentre la mammaInSe e Mr.M. erano impegnati a sbarcare il Bibo dal super passeggino e risfogliavano i vecchi libri di meccanica razionale per capire come chiudere ed imbarcare cotanto complicatissimo passeggino, una Bibi (pure lei) in atmosfera olimpica ha provato ad imitare Yuri Chechi attaccandosi ad una transenna di ferro rotta sfuggita agli occhi disattenti dei genitori in vacanza.
La Bibi e' caduta all'indietro e la transenna e' caduta sopra di lei, infliggendo una botta mai vista al nasino perfetto della signorinella ipercinetica.

Mr.M. ha proferito anatemi in ogni lingua conosciuta allo staff del personale dell'aeroporto, ha lanciato minaccioso biglietti da visita all'urlo di "vi scatenero' contro orde di avvocati" e dopo essersi assicurato che il medico fosse in arrivo, ha scattato foto su foto all'oggetto contundente (rotto ed arrugginito e decisamente NON al suo posto) continuando ad abbaiare a chiunque lo avvicinasse.
La Bibi si e' gonfiata come un omino Michelin e si e' trasformata in quello che poteva essere il figlio sfigato di un'Avatar e Sloth dei Goonies.

Fu cosi che invece che imbarcare un rombante aeroplano, fummo fatti salire su una fiammante ambulanza che ci aspettava li, parcheggiata sulla pista di decollo!

A 10 giorni dall'incidente posso dire che la Bibi sta bene nonostante il contorno occhi ancora nero/verdino. Pare che non ci sia stato nulla di rotto e 24h dopo siamo pure riusciti a riprendere un'aereo e farci una settimana di vacanze che, nonostante risvegli all'alba, pannolini, bagnetti e ruttini, ci sono sembrate bellissime (e brevissime)!

Ed ora lasciatemi qui, sconnessa, a soffrire in una Londra olimpicamente battuta dalla pioggia!

P.S. con enorme sorpresa mi sono pure arrivati dei premi da
http://cosifantuttetutto.blogspot.it
http://themorasmoothie.blogspot.co.uk  e
http://pomodoriverdiinlondon.blogspot.co.uk

Faccio giurin giuretto che appena riconnetto la testa al collo mi metto a fare i compiti!! Promesso!

Saturday, 21 July 2012

La Cacanza tra Vasino e Sondino

Mi perdonera' la mamma genio che ha inventato il termine; mi perdonera' anche La Staccata che nel suo ultimo post mi ha illuminata, assegnando finalmente un termine appropriato a quelle che io ancora mi ostinavo a chiamare vacanze.

Dicasi CACANZE l'inesorabile trasformazione delle un tempo amate e sognate vacanze al seguito  dell'arrivo di uno o piu' bambini nella vita ormai distrutta di una giovane coppia.
Avete presente quando siete ggggiovani, belli, abbronzati e senza figli? Quando la vacanza scivola via fra un aperitivo in piscina, il tacco 12 da indossare a cena, un bacio romantico fra gli scogli e sveglia il giorno dopo ad un orario variabile fra le 11 del mattino e le 4 del pomeriggio?
Ecco quella e' una vacanza.

Prendete la stessa coppia di cui sopra, rifilate loro una coppia di marmocchi di eta' qualsiasi fra gli zero ed i quattro anni ( e qui mi illudo che dopo migliori??): magari sono ancora gggiovani, potrebbero anche essere belli se non fosse per quell'occhiaia da panda che si portano addosso che manco due dita di correttore....
Abbronzati proprio no: vanno al mare dalle 7 alle 10 e poi dalle 5 alle 7 per permettere ai pupi di fare pappa, ruttino, riposino, merendina, ed in quelle poche ore in cui sono alla spiaggia, li potete trovare rigorosamente sotto un ombrellone a costruire la chicane per le biglie.
Quando quelli senza figli sono a farsi lo Spritz in riva al mare, loro rincorrono marmocchi nudi e puzzolenti per casa tentando di infilarli nella vasca da bagno.
Ieri ti infilavi tubino nero e tacchi alti per cena, oggi hai addosso ancora pareo ed infradito che mica sei riuscita a farti una doccia, ed invecec che la fritturina "da Giorgio", sei a casa ad infilare cucchiaiate di zucchini trifolati in due bocchine ermeticamente chiuse e disgustate.

E ditemi che queste non si chiamano cacanze.

A dare il vero senso alla cacanza pero', sono loro: il vasino ed il sondino.
Io madre stanca e sconsiderata non avevo ne voglia ne tantomeno intenzione di spannolinare la Bibi, avendo mani ed energie impegnate con il Bibo da allattare 50 voltet al giorno.
Lei, ovviamente, aveva piani molto diversi.
In barba alla famosa regressione di cui sono soggetti i figli maggiori all'arrivo del minuscolo fratellino, lei ha deciso che e' grande e che il pannolino non lo vuole più'.
Cosi un giorno, all'asilo, si e' denudata davanti agli occhi esterefatti delle maestre, e' andata in bagno ed ha fatto la pipi da sola.
Peccato che tanta autonomia non abbia proprio coinciso con l'assoluta padronanza di pavimento pelvico e muscoli intestinali, e cosi mamma pulisce, lava, immerge nel napisan, rilava, strizza e si tappa il naso.

Il Bibo invece, in pieno spirito olimpico, ha deciso di inaugurare una categoria tutta sua: la piu' lunga gittata di cacchina a spruzzo. Oggi ,per la cronaca, ho dovuto lavare i tre dico tre metri di pavimento davanti al fasciatoio ed il muro. Ieri, in quei tre metri, per sfiga ci avevo parcheggiato la sdraietta e non vi sto a postare una foto di come e' ridotta.
Per prevenire urla e le cosiddette "power poos" del povero infante, mi sono lasciata anche io convincere all'utilizzo del sondino che, diciamolo, puo dare seria dipendenza; no, non al bambino ma alla madre. Da adolescente ti schiacci i punti neri ( e non ditemi che non lo avete fatto che non ci credo), e da mamma fai il sondino!
Piange, non mangia, ha sonno, rugna, mugugna e grugnisce? Facciamogli un sondino che ritrova il sorriso e cade addormentato come Rosaspina con il fuso!

Se poi mentre gli fai un sondino, quell'altra ti chiama disperata all'urlo di "maaammmmaaaaaaaaa cacca mutandineeeee", allora sai gia' che non c'e' rimedio alla giornata di merda, e che la cacanza ha tutti i requisiti per essere chiamara tale!!!!

Thursday, 19 July 2012

Top 5: photos in London

by 3 blonde bears
Allora cara Mamma Felice, ho saltato a pie pari la tappa del blog di viaggio perche' in questo momento sono talmente immersa nel mio micro mondo di cacche, pannolini e notti insonni che l'idea che la' fuori qualcuno se la stia spassando di brutto viaggiando in posti paradisiaci mi fa venire il famoso "sciupun de futa" (alla Govi tanto per dire).

Parlando di viaggi, la cosa piu' esotica che siamo riusciti a fare e' stata ottenre il passaporto ddel Bibo (grazie a mosse diplomatiche non indifferenti) e prenotate un volo per l'Italia per la prossima aettimana. In due valige dovro' far stare il necessario per quatttro, una culla pieghevole ed il vasino portatile, senza contae passeggino, seggiolino auto, tutto il necessario per l'intrattenimento della duenne ed i trecento cambi del duemesenne.
Al prossimo che mi dice quanto e' avventuroso andare in camnpeggio in Peru' gli appiopperò il mio miglior sorrisetto sarcastico e con con aria garbatamente antipatica gli dirò:
"Vola low cost con neonato e duenne e POI ne riparliamo caro!!!"
Quindi dicevo che per questanno di viaggi mi bastano i miei, che dopo le vacanze mi tocchera' fissarmi un paio di sedute con lo strizzacervelli della clinica qui vicino per trovare la motivazione di ripetere tutta l'operazione a fine agosto.

Per contro le fotografie mi piacciono moltissimo.
Io, disordinata, disorganizzata e con scarso senso cromatico, trovo un certo godimento nello sbirciare le fotografie di chi con paziente cura le sceglie, le impagina, le divide per colore/tema/luogo/stati d'animo ed in generale appaga gli sguardi con superiore senso estetico.
Essendo poi io mamma expat, non posso far altro che segnalarvi un blog londinese di una londinese.

Il blog si chiama TOP 5 e raccoglie una serie di mini-album, ognuno di 5 foto riguardanti ogni volta un tema diverso: vale la pena dare un'occhiata al royal tea party ad esempio.
Esiste anche una sezione chiamata collettive 5 dove i lettori possono postare le loro foto aderenti al tema della settimana!!!
Quindi, o voi mamme fotografe, cosa aspettate a mandare le vostre foto e farvi conoscere su un blog della trendy London??

Wednesday, 11 July 2012

Pediatra a CHI?

Io sono stata una bambina medicalmente viziata, anzi no, mettiamo le cose al posto giusto: mia mamma e' stata una mamma medicalmente viziata! 
Non solo il mio pediatra era nientepopodimeno che mio zio, ma cotanto utilissimo (e adoratissimo) zio abitava nel palazzo di fronte al mio. 
Tipo che quando sono caduta dal fasciatoio (eh si, e' successo realmente e se ne vedono le conseguenze...) lui e' arrivato di corsa perché ha sentito il tonfo da casa sua, tipo che se la giornalaia del rione mi sentiva fare tre starnuti, alla sera lo vedevo capitare "per caso" a trovarci, tipo che il sabato mattina li andavamo a trovare per far due chiacchiere e lui, già che c'era, mi dava un'occhiatina alla gola!


Il mio zio-pediatra era in sala parto quando sono nata e mi ha curato le ferite da caduta-disastrosa-della-sportiva-inetta dai roller-blades alla veneranda eta' di 18 anni. 


No, voglio dire, alla faccia del quadro clinico completo!!


Qui invece no, il pediatra non esiste! 
Come il pediatra non esiste??
Allora, se vai in emergenza all'ospedale con il pupo, allora si, trovi il pediatra.
Se te lo paghi privatamente (e prenoti gli appuntamenti da un mese all'altro) e profumatamente, allora si, c'e' il pediatra.


Se ti affidi alla sanita' pubblica, a seguire i tuoi bambini appena nati, ti appioppano l'Health Visitor.
Trattasi di individuo, solitamente di sesso femminile, senza competenze apparenti, il cui compito e' di pesare il bambino, e passare 15 minuti buoni cercando di infilare un puntino nell'abominevole grafico dei percentili.


Qualunque sia la posizione del puntino rappresentante il peso del pargolo sul grafico, l'HV ti scruta e ti chiede in tono perentorio se allatti a richiesta o sei una di queste "routine mums" che cerca disperatamente di dare un ordine alle sue giornate.
Se sei una "routine mum" non hai scampo, l'HV attacchera' tutte le tue certezze, ti fara' sentire una madre orribile e ti fara' uscire dalla sua stanza in preda a lacrime e singhiozzi!
Finche' un giorno non molto lontano, la mia vicina di casa si presento' dall'Health Visitor di zona, e la visita andò così:


"Signora ma questo bambino piange disperato"
"Eh si lo so, poverino, non riesce a fare il ruttino"
"Mah ruttino, si fa presto a dire ruttino! Secondo me il bambino ha fame"
"Fame? Ma si e' appena fatto una magnum di Aptamil....."
"Mpfffhhh, sara' mica una di quelle routine mums, che allattano quando dicono loro? Vedra' che ha fame"
"Ma veramente..."
"IO LE DICO CHE HA FAME"


La poveretta, temendo si essere segnalata ai servizi sociali, ha tirato fuori un biberon e l'ha fatto ingurgitare al bambino sotto gli occhi attenti dell'HV.
Il bambino, ormai in versione "anatra da foie-gras", ha ingurgitato il secondo biberon per poi vomitare a   spruzzo il contenuto del primo E del secondo biberon sulla (e nella) borsa finta-pelle fucsia del'HV!


Un grazie a baby Sam da tutte le mamme del quartiere, la sua vendetta e' stata più elegante ed eloquente di qualsiasi parola!


Per qualsiasi problema più grave e non strettamente legato all'alimentazione del bambino puoi sempre andare dal GP (General Practitioner), che cura vecchi adulti e piccini e chissà, magari anche cani gatti e canarini.....ma per questo vi lascio al post di machedavvero
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