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Wednesday, 9 October 2013

The English Way - Operazione Nanna

La mammaInSe l'ha fatto. Si e' adattata!
Ci sono voluti quasi 4 anni, lunghi pomeriggi, nottate insonni e risvegli all'alba . Ma alla fine si e' convinta. Ed ha iniziato a fare tutto cio' che non ha mai capito, condiviso e per cui ha sempre sbeffeggiato (posso dire perculato??) le amiche British.
La mammaInSe prepara cena ai Bibi fra le 6 e le 6.30, con botte di vita mica da ridere durante il weekend in cui si possono toccare anche le 7-7.30.
Acuti ed arguti ragionamenti l'hanno portata a pensare che se tutte le popolazioni del nord-centro europa, nonche' degli Stati Uniti, ovvero i paesi che annoverano il piu' elevato  numero di infanti per famiglia, danno cena ai pupi quando noi forse gli stiamo preparando il toast per la merenda, per poi infilarli a letto entro le 7.30, ovvero quando noi stiamo forse dando un'occhiata al frigorifero per capire cosa cucinare per cena, forse, ma dico forse, un motivo ci sara'.

Da quando la Bibi ha iniziato al nuova scuola poi, alla sera, la mammaInSe si trova a casa un esserino stanco e stropicciato che si trascina mollemente per casa e con la crisi di pianto disperato pronta ad ogni evenienza. Una mammaInSe incredula ha visto una Bibi piagnucolante e lamentosa, accasciarsi sul divano alle 6 del pomeriggio per poi risvegliarsi alle 7  del mattino successivo. Il fatto ha dato non pochi grattacapi alla povera mammaInSe, che ogni ora tentava di svegliare la poveretta offrendole cibo, succo, cioccolata, implorandola di fare la pipi, infilandole a ripetizione termometri nelle orecchie, fino a giungere alla sorprendente conclusione che no, la nanetta stava benissimo, aveva solo esaurito le batterie, completamente.
E cosi' con una certa rassegnazione all'idea di dover preparare due cene e mettere a posto la cucina due volte, la mammaInSe ha dato il via all'esperimento.
E che dire, funziona!
Quel maledettissimo tardo pomeriggio, quell'ora micidiale fra le 6 e le 7 in cui la pazienza finiva, i capricci incalzavano e in casaInSe regnava un totale finimondo, sono stati sostituiti da una cena semi-pacifica e dal rituale bagno del dopo cena.

I bambini addormentati entro le 8 permettono finalmente alle spalle di rilassarsi, ai muscoli di stiracchiarsi ed alle orecchie di riposarsi.
La mammaInSe e Mr.M. riescono pure a scambiarsi un paio di parole che non siano interrotte da"Maaaamma voglio i cartoni-la cena mi fa schifo-mi e' caduto lo yogurt-devo fare la pipi-voglio il sicco il succo il SUUUUCCOOOO-UAHHHBUAHHHBUAAAAHHHH"
Alla strana coppiaInSe e' anche capitato di sedersi insieme vicini vicini sul divano a vedere la televisione!

Ci sono giusto un paio di punti che richiedono il debugging dell'operazione: la mammaInSe dovrebbe finalmente decidere se mangiare con le gallin i bambini, o aspettare Mr.M. Cenare, spiluzzicare e rimpinzarsi da quando iniziano a cenare i bimbi a quando finisce il marito NON puo' essere una soluzione.
Se la Bibi ha giovato pienamente della nuova routine, qualcuno dovrebbe spiegare a quello piccolo che le 5.30 NON e' un buon orario per svegliarsi, a prescindere dall'ora in cui e' stato messo a dormire.

Monday, 26 August 2013

Ho Scoperto Ho Scoperto

E' successo, la MammaInSe e' crollata.
E' bastato che i nonni arrivassero a trovare la FamigliaInSe sulle ridenti coste francesi, che si assumessero tutte le responsabilita' di intrattenimento nani, che tacchete, in un istante la MammaInSe ha ceduto ad uno stato piu' o meno costante di letargo estivo.
La mammaInSe e' riuscita ad addormentarsi ovunque: sul terrazzo, sulla seggiola, sotto l'ombrellone ed in svariati letti della maison in affitto. Nulla potevano fare urla, pizzicotti, spruzzi, schizzi, manine appiccicose che le tiravano i capelli. La mammaInSe grugniva, si girava dall'altra parte e ricominciava beatamente a dormire fino a quando anche i due Bibi spietati se ne sono fatti una ragione. Come in guerra, avete presente? A forza di fare la morta, anche il nemico inizia a crederci, vi crede innocua e vi ignora.

Fondamentalemte la MammaInSe ha scoperto una grande verita': che in vacanza 'gna fa'!!
E' che il tuo cervello continua inopportunamente a ricordarti che sei in vacanza e ti costringe a uscire, a star sveglio, a guardarti un film fino all'una del mattino, a fare quella giovane che dopo cena infila la prole in macchina e se ne va a fare un bel giro in riva al mare. Tu lo sai che sei in vacanza e ti crogioli nella gioia del sole caldo e dello spritz mentre prepari la cena.
Ma lui no! Lui non lo sa!
Vaglielo a spiegare a quello piccolo che e' sindacalmente inaccettabile svegliare quella povera donna di sua madre tutte le sante mattine fra le 6 e le 6.30, e che si, anche sua sorella ce n'ha per le scatole di farsi strarompere i timpani prima del sorgere del sole.
Quindi per farla breve, la mammaInSe non e' particolarmente scoraggiata dai costanti incidenti domestici causati dai Bibi nella maison in affitto (e non esattamente a prova di nani), dai pranzi e dalle cene farciti di lamenti, proteste e lanci di cibo, dai costanti tentativi di annegamento e/o avvelenamento dei bambini. Anche la caduta a volo d'angelo del Bibo dal seggiolone, direttamente sul preziosissimo ciottolato dei vicoletti di St. Tropez, ha trovato la mammaInSe lucida e reattiva e neanche tanto scomposta.
Ma quelle 5 ore per notte, quelle no, quelle proprio le trasformano lo spirito e la riducono in una lumaca stanca ed assonnata.

In questa vacanza "tropezienne"poi la mammaInSe ha scoperto anche un sacco di altre cose.
Ha scoperto che la concentrazione di tette rifatte sulle spiagge della Costa Azzurra, e' pari soltanto alla quantita' di Lois Vuitton fasulle a Milano Marittima.
Ha scoperto che alle francesi non glel'ha ancora spiegato nessuno che il topless e' passato di moda negli anni '80.
Ha scoperto che quelle che negli anni '60 affollavano le spiagge di St.Tropez a lanciare la moda del topless iniseme alla Brigitte Bardot, sono ancora li, a 'mo di mummia di Shar Pei, con i chili di pieghe e di rughe che le seguono con dieci minuti di ritardo ogni volte che si girano ma...rigorosamente in topless.
Ha scoperto che un'apparizione di Silvester Stallone al Club 55 puo' provocare 20km di coda sull'unica strada che costeggia la costa, ed indovinate un po' chi e' rimasto bloccato per due ore su quell'unica strada che costeggia la costa?
Ha scoperto che in una qualsiasi spiaggia della costa non ti fanno un panino ed un'insalata manco sotto tortura. Non c'hanno il bar, c'hanno il cocktail bar, non c'hanno il ristorante, c'hanno la sushi lounge.
Ha scoperto che se vuoi mangiarti sto benedetto panino devi andare preventivamente al supermercato e comprartelo!

E mentre i 4 nonni sono immersi in piscina ad intrattenere la prole, la mammaInSe ricomincia ad avvertire una terribile palpebra calante. Con sorriso soddisfatto si lascera' nuovamente sorprendere dal tanto agognato sonnellino pomeridiano.
Zzzzzzzzzz........

Monday, 11 March 2013

9 in & 9 out

Non e' solo colpa di quella disorganizzata di tua madre se questo post arriva in tempo per il tuo decimo mese, quando mammina invece voleva celebrare il famoso giro di boa dei 9 mesi, del 9 IN and 9 OUT, dell'allontanamento definitivo da quei nove mesi di crescita silenziosa che ti hanno portato a trasformarti da girino sconosciuto a bimbino solare e sdentato!

Sei la gioia di vivere, sei il sorriso, sei la luce furba che ti brilla negli occhi ad ogni scoperta.
Sei un tipetto che non affronta la vita di petto, oh no, tu piuttosto ci fai una grassa risata sopra, strizzi gli occhi e mostri quei cinque denti di cui vai cosi fiero.
Hai gia' scoperto che si ottiene di piu' con l'occhio dolce e l'aria conciliante piuttosto che con urla e pugni duri.

Per ora fluttui sulla vita con leggerezza d'animo e senza grosse incazzature.
Ami il prossimo e, senza riserve, il prossimo ama te.
Sorridi al mondo con gli occhi e con il cuore, fai svolazzare quelle braccette corte che ti ritrovi a tempo di musica e sbatacchi con insistenza qualsiasi cosa nella speranza di ottenerne un tintinnio.

Certo poi non stai fermo un secondo, hai già accorciato la mia vita e quella di Mr.M. di almeno una decina di anni.
Quando ti sei gettato a volo d'angelo dal letto della mamma ho avvertito i primi sintomi di ansia.
Quando hai tentato di soffocarti con una monetina da 2p per poi vomitarla a fontana che nemmeno Houdini, Mr.M. ha respirato sali per due giorni per riprendersi dallo shock.
Ogni volta che tenti di tirarti addosso il phon, di mettere le dita nelle prese e di masticare ogni cavo elettrico che trovi in casa, alla mamma prendono i sudori freddi.
Non sei ancora riuscito a metterti in piedi ma ti ho gia' beccato arrampicarti sulle scale che vanno in soffitta, si proprio quelle dove e' impossibile mettere un cancelletto da quanto sono strette.

Assaggi la vita un pezzettino alla volta, un morsino dopo l'altro, specialmente quando si tratta di carta o adesivi che tua sorella ha seminato per casa, senza poi tornare a parlare delle scarpine malefiche di Barbie, mio piccolo omino feticista.
Arraffi, addenti ed ingolli. T'ho visto con che aria lasciva hai adocchiato le auricolari del telefono e con che manina veloce e sapiente ti sei infilato in bocca il carica batterie del computer.

Ora mio bambino adorato, se mammina e' un mese in ritardo a scriverti questa letterina, avra' anche le sue buone ragioni.
Se mammina ha difficolta' di concertazione, non riesce mai a rispondere al telefono e riesce ad aggiornare il blog una volta al mese, forse potresti chiederti se non sarebbe il caso di limitare i costanti tentativi di suicidio a, chesso', un paio alla settimana!

Ma poi mi guardi, mi dici "Mammamama", mi mostri quelle gengive sdentate e mi sbavicchi sulla guancia in un goffo tentativo di bacio e penso che inseguirti e non toglierti gli occhi di dosso per tutto il giorno sia il lavoro miglio retribuito del mondo!

Tuesday, 22 January 2013

Un Po' Lazzaro

Sopravvissuta, si in qualche modo sono sopravissuta ad una settimana di febbre incessante, tosse tubercolotica, neve e vento gelidi, e Bibi e Bibo in piena forma!
Adesso sono nella piena fase Lazzaro risorto in cui continuo a ripetere a chiunque incontri per strada:
"Ahhhh la salute. quando c'e' come la diamo per scontata!!! Che stolti!!!".
Sembro la vecchietta arteriosclerotica da cui tutti rifuggono, quella che ti racconta quante patate crude mangiava in tempo di guerra tutte le volte che ti pinza per strada, solo che io intrattengo tutti i miei vicini di casa con argomenti tipo quante tachipirine mi sono ingollata in una settimana che quasi quasi la storia delle patate e' piu' divertente.

Insomma e' stata una settimana orribile in cui l'unica cosa a cui riuscivo a pensare era che sarei voluta essere a letto!
"mamma giochi?"
"Si Bibi giochiamo che tu sei il dottore e la mamma e' moribonda a letto e deve dormire tantissimo sotto le coperte e tu devi stare seduta qui a controllarla per le prossime tre ore"
Chissa' perche' la Bibi non ha colta la bellezza di questo gioco di alta immaginazione  e creativita' ed ha deciso che saltare sul letto e strozzare suo fratello fossero attivita' didatticamente piu' appropriate per la sua eta'!

Mercoledi scorso, in piena fase adolescenziale ho fatto anche "buca" dal dottore.
C'era la Santa Vladi babysitter transilvana a guardare il Bibo dalle 9 alle 12. Io sono dovuta uscire di casa battendo i denti e sputacchiando pezzetti di polmoni fra il marciapiede e la macchina per portare la Bibi all'asilo.
All'asilo ho cercato di schivare tutti i nanetti che mi si appiccicano alle gambe tutte le volte che entro ("Guardate c'e' una mamma, appiccichiamoci a lei come api sul miele e magari ci porta tutti a casa con lei") per evitare una epidemia endemica di tutto l'asilo, ho mollato la Bibi, sono risalita in macchina con un febbrone da cavallo e da li avevo due opzioni: Vado a farmi un'ora di coda dal dottore che mi prescrivera' acqua paracetamolo e riposo, oppure sfrutto ste due ore risicate di babysitter e mi butto a letto vestita?
Ecco, cosi' e ' stato. Sono arrivata a casa, e mi sono accartocciata sotto le coperte con maglione di lana, pantaloni e calzini e sono rimasta immobile nella stessa posizione fino alle 12 quando la fida Vlady se ne e' andata! Che cattiveria!

Giovedi poi avevo a casa tutto il giorno Bibi grande e Bibo piccolo!
"Mamma andiamo al playgroup con gli altri bimbi?"
"Avranno un lettino dove far agonizzare mammina al playgroup?"
"Mamma il Bibo dorme, facciamo qualcosa?"
"Si amore, adesso la mamma sviene un paio d'ore sul divano e ti fa vedere tutte le puntate di Peppa Pig che siano mai state registrate, quando sono finite poi le facciamo ricominciare da capo fino a quando gli ultimi neuroni non si getteranno per la disperazioni nelle pozzanghere fangose insieme a Peppa e George!"

Venerdi e' tornata Santa Vlady, ed al 5to giorno con la febbre a 38.5 ho deciso che dovevo fare la persona matura ed andare a vedere un medico.
Venerdi' e' venuta la bufera di neve accompagnata da vento gelido.
Venerdi la mia macchina era sommersa dalla neve.
Venerdi sono dovuta andare dal medico a piedi, sotto la bufera.
Venerdi per sbaglio il medico mi ha cancellato l'appuntamento che avevo prenotato.
Dopo circa un'ora che aspettavo ed ero pure riuscita ad addormentarmi su quelle sedie di plastica-rigidissima-ammazza-cervicale, finalmente il dottore ha avuto pieta' di me e mi ha visitata.
Mi sono guadagnata una settimana di antibiotici, e se un GP inglese decide di sprecare soldi pubblici per darti degli antibiotici vuol dire che ha provato una gran pena nel vederti!

Da domenica non ho piu' la febbre! Mi sento un fiore, giuro. Ho iniziato le pulizie di primavera, ho riposto con grazia e pazienza tutti gli scatoloni di natale e le valigie nel sottotetto, ho impacchettato tutti i vestiti troppo piccoli del Bibo, ho passato l'aspirapolvere. C'ho la sindrome di Lazzaro risorto, m'e' partito anche un mezzo sorriso ottimista e quasi quasi stamattina mi sono svegliata di buon umore! Se continuo cosi mi metto pure a dieta!!
"AAhhhh la salute come la diamo per scontata signori......."

Monday, 29 October 2012

Di Costanza e di Play-Dough

Mi sarebbe piaciuto chiamarla Costanza, e' un bel nome ed il migliore degli auguri.
Certo non si puo' dimenticare la Perseveranza che con Costanza va a braccetto, ma onestamente se mi fosse venuto in mente di chiamare mia figlia Perseveranza credo che Mr.M. avrebbe richiesto l'annullamento istantaneo delle nozze alla Sacra Rota adducendo l'insanita' della consorte.
Fra le numerosissime doti che mi mancano credo che la Costanza sia quella di cui sento piu' pungentemente il bisogno. Mi piacerebbe essere costante nelle mie passioni, nelle mie letture, nella mia (mancanza di) organizzazione di casa. Costante e consistente nell'educazione della prole, senza lasciare che l'umore cambi le mie reazioni allo stesso comportamento di una duenne (veramente quasi treenne) iper-cinetica.

Mi piacerebbe anche essere costante e consistente con quello che scrivo sul blog, ma no, qui proprio non ce la faccio. E' il mio diario personale di sopravvivenza pargoli e non ha struttura. Segue il mio umore, la mia meteoropatia, la mia mancanza di sonno. Segue i miei pastrocchi mentali e l'infatuazione del momento. E quindi si, a volte sono ironicamente cinica, a volte sono melanconicamente romantica, a volte ne' l'uno ne' l'altro e mi a solo di raccontare e ricordare quello che combino a casa con i nani!
Non posso pero' negare di avere una certa invidia per quelle mamme superorganizzate che riescono ad inventarsi rubriche settimanali, pagine creative, tutorial illustrati e magari hanno anche un'agenda con l'organizzazione ed impostazione dei post dei prossimi tre mesi! Come vi invidio oh donne costanti ed organizzate...vorrei venire a sbirciarvi il frigorifero e lo scompartimento dei cibi inscatolati per scoprire come fate a non avere il mio solito sottobosco di roba lungamente scaduta, dimenticata la' in quell'angolino oscurato dai cartoni del latte.

C'e' una mia amica ad esempio, che ha due figli sotto i due anni e mezzo, un paio di lavori freelance che fa probabilmente fra le 2 e le 3 del mattino, un blog di cucina e (comesenonbastasse aggiungerei io) ha deciso di aprire il secondo blog, cosi per tenersi impegnata, che viene aggiornato tutti i santissimi giorni. Il suo (secondo) blog si chiama stir crazy toddler e racconta della sua battaglia quotidiana per trovare qualcosa di nuovo da fare con il suo toddler di 2 anni e mezzo nelle due ore in cui la piccola (di quasi un anno) se la dorme. Santa donna che invece che piazzarlo davanti alla tv e prendersi un secondo di respiro, lo fa giocare in modo istruttivo ed interessante! Tutta la mia stima!

Seguendo un po' si ed un po' no il suo esempio (nel senso che io ogni tanto mi prendo sante pause televisione/ipad), la settimana scorsa che ho avuto una Bibi malata (ed inspiegabilmente iperattiva pur con 39 di febbre) a casa con me tutti i giorni, ho dovuto trovarle cose da fare, previa sopravvivenza mia, sua e di tutto il mobilio di casa.

La mammainSE ha molte doti nascoste piu' o meno bene (?), purtroppo la creativita' non e' una di queste. A questo si aggiunge una totale mancanza di manualita'.
Per fortuna i bambini al di sotto dell'eta' della ragione non sembrano molto fissati sui dettagli estetici, anzi, piu' l'attivita' e' sporchevole, piu' sono felici. Il risultato non sembra interessarli molto.

Ed allora ci siamo messe a fare il Play-dough (o forse Play-Doh, o come si chiamava alla nostra epoca il Dido'), che non solo ci ha dato la gioia del "cucinare" una roba appiccicosa e vagamente disgustosa che tutti i bimbi sembrano amare enormemente, ma ci ha procurato una fornitura di pasta da modellare che probabilmente bastera' per il prossimo paio di mesi. Come potete vedere qui sotto quelle manine si sono date un gran daffare!

Allora le dosi sono queste:

2 tazze di farina (c.ca 260 gr)
1 tazze di sale (c.ca 270 gr)
1+3/4 tazze di acqua (c.ca. 430ml)
2 cucchiaini di olio vegetale (tipo di girasole)
due cucchiaini di crema tartara
Colorante alimentare

Ecco, cosa e' la crema tartara? Non ne ho idea e credo che in Italia non si trovi. Si puo' fare senza o forse si potrebbe provare ad aggiungere un cucchiaino di bicarbonato!

Mischiare tutti gli ingredienti solidi e poi aggiungere l'acqua,l'olio ed il colorante poco alla volta in una pentola.
Mettere la pentola sul fuoco e cuocere per qualche minuto fino a quando quel blob disgustoso non inizia ad indurirsi un pochino ed a staccarsi dalle pareti della pentola. A questo punto rovesciate tutto su una superficie leggermente infarinata e continuate ad impastare con mosse da panettiere esperto per qualche minuto. Vedrete, non solo i bambini si divertiranno da morire, ma voi riscoprirete muscoli delle braccia dimenticati da secoli....altro che Pilates.


Per la pentola non vi preoccupate, quando il Play-doh si secca, viene via che e' una meraviglia! Molto piu' facile pulire la pentola dal Play-doh che dal ragù bruciato!!
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